La Regione Lazio mette in campo un sostegno concreto per le imprese agricole danneggiate dalla Xylella fastidiosa, con uno stanziamento complessivo di 200mila euro destinato alle aziende costrette ad abbattere o distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento riguarda in particolare i mandorleti e intende indennizzare i danni diretti subiti dalle aziende per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario regionale.
Il contributo, previsto in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni, assicurando alle imprese la possibilità di mantenere la continuità produttiva e prevenire una crisi economica legata all’emergenza fitosanitaria. La gestione del bando e l’erogazione degli indennizzi saranno affidate ad Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.
«Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Difendere le coltivazioni significa proteggere lavoro, identità e futuro. Oggi diamo un segnale concreto: la Regione c’è».
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