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«Vergogna, vergogna»: esplode la protesta dei lavoratori Asam contro le esternalizzazioni

Dipendenti in piazza sotto il Comune di Aprilia: nel mirino il piano di liquidazione e l’affidamento dei servizi ai privati. Sindacati ricevuti dalla Commissione Straordinaria

I lavoratori dell’Aprilia Multiservizi scendono in piazza per contestare la decisione del Comune di esternalizzare alcuni servizi storicamente affidati all’Asam, a partire dalla pulizia degli edifici comunali. Questa mattina centinaia di dipendenti dell’azienda speciale si sono ritrovati in piazza Roma, sotto il Municipio, nel corso dell’assemblea promossa dalle organizzazioni sindacali (Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl). Un sit-in rumorosa nel quale non sono stati mancate dure critiche alla decisione della Commissione Straordinaria di portare avanti il piano previsto dalla delibera di Consiglio comunale del 2017, che avviò la liquidazione dell’Asam, che prevede l’esternalizzazione di tutti i servizi a rilevanza economica come la gestione parcheggi e il settore Tecnologico. Un piano che mette a rischio il futuro di tanti lavoratori.

Nel corso della manifestazione non sono mancati i toni accesi da parte dei sindacalisti che hanno chiesto a gran voce un incontro: «Vergogna, vergogna. Questa - hanno detto durante la protesta - è una strategia, ci dicono che non ci sono i soldi ma invece ci sono. Parliamo di un’azienda si occupa di servizi essenziali, che serve le fasce più fragili come gli anziani». Alla fine una delegazione di sindacalisti e lavoratori Asam è stata ricevuta dalla Commissione Straordinaria.

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