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Il caso

Misterioso rogo in centro, incendiata l'auto di un'anziana

Utilitaria in fiamme tra via Don Morosini e piazza Dante, trovate tracce dell'innesco. Indagano i carabinieri: l'ipotesi del gesto vandalico

È un vero e proprio giallo l’incendio di un’auto registrato ieri notte in pieno centro a Latina. Se da un lato infatti sembra chiara l’origine dolosa del rogo, resta per ora inspiegabile il motivo del gesto, perché a bruciare è stata un’utilitaria che appartiene a una donna di 85 anni residente poco lontano dal luogo dove la vettura era parcheggiata. Di certo l’episodio non fa altro che alimentare la rabbia dei residenti per il degrado che interessa una parte ben delineata del centro: la Kia Picanto è stata avvolta dalle fiamme nell’area di sosta di via Don Morosini, nei pressi di piazza Dante, proprio la zona oggetto dello scontro tra i cittadini e la politica, come testimoniano i manifesti anti degrado appesi alle finestre di alcuni dei palazzi circostanti.

L’allarme al numero unico d’emergenza 112 è scattato ieri notte intorno alle ore 2:30 quando un passante ha notato la vettura in fiamme. L’incendio era appena divampato e la rapidità d’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di domare le fiamme prima che potessero interamente avvolgere la macchina. Ciò ha consentito di individuare con precisione il punto da dove il fuoco si è propagato, ovvero la ruota posteriore destra. Anzi, i soccorritori hanno trovato sullo pneumatico tracce dell’innesco utilizzato per appiccare l’incendio, vale a dire resti compatibili con un materiale simile alla diavolina, comunemente utilizzata per l’accensione di camini e braci.


Con i Vigili del fuoco sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Latina che hanno effettuato un sopralluogo e documentato l’accaduto, prima di individuare e ascoltare la proprietaria della vettura, una donna di 85 anni che ha dichiarato di non avere mai ricevuto minacce, tantomeno di avere avuto problemi con qualcuno. Per ora gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, ma sembra remota la possibilità che l’incendio sia stato innescato per colpire una persona vicina alla pensionata. Concreta invece l’eventualità che si sia trattato di un gesto vandalico, apparentemente estraneo a logiche criminali. In ogni caso i militari dell’Arma, una volta raccolta la denuncia della vittima, hanno avviato gli accertamenti del caso, da un lato per analizzare le tracce trovate, dall’altro per individuare telecamere di video sorveglianza che possano avere ripreso dettagli utili a chiarire l’accaduto.

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