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Il caso

Spari contro la manifestante di Aprilia al corteo del 25 aprile: «Scossa ma anche indignata»

Colpi di pistola ad aria compressa contro due persone alla manifestazione a Roma, condanna unanime per l’aggressione e solidarietà a Rossana Gabrieli

Tre colpi sparati con una pistola da softair da un uomo a bordo di uno scooter hanno trasformato il corteo del 25 aprile a Roma in paura e shock. Due persone sono rimaste ferite: un uomo al collo e una donna alla spalla. Lei è Rossana Gabrieli, di Aprilia, iscritta a Sinistra Italiana e referente nazionale per Scuola e Cultura. L’aggressione è avvenuta nel primo pomeriggio nei pressi del Parco Schuster. I due manifestanti, con al collo il fazzoletto dell’Anpi, stavano cercando un bar quando una persona con casco integrale e giacca verde militare ha esploso tre colpi da circa dieci metri. Due hanno colpito l’uomo, uno Gabrieli. Entrambi sono stati medicati sul posto: ferite lievi, nessuno in pericolo di vita, ma sotto shock. In zona sono stati trovati piombini bianchi. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate. La notizia ha colpito profondamente Aprilia. Rossana Gabrieli ha raccontato le drammatiche fasi dell’aggressione al Corriere della Sera: «Ci siamo fermati un attimo in via Ostiense, giusto il tempo di attraversare la strada, quando ci siamo sentiti sparare addosso». E ancora: «Un uomo in sella a uno scooter bianco, forse di grossa cilindrata, indossava un casco scuro, potrebbe essere nero, e una mimetica verde chiara. Ci ha puntato addosso un’arma, per fortuna non era vera, altrimenti sarebbe finita in un altro modo. Ci siamo voltati verso di lui, quindi abbiamo cominciato a correre per cercare un riparo». Infine: «Sono scossa ma anche indignata. È la prova che queste giornate sono ancora necessarie».

Dalla sede Anpi Aprilia “Vittorio Arrigoni”, le parole di condanna di Filippo Fasano, presidente della sezione ANPI di Aprilia: «Esprimiamo la nostra solidarietà a Rossana Gabrieli (nostra iscritta) e compagna per la vile aggressione di chiara matrice fascista subita a Roma a margine del corteo del 25 aprile, Festa della Liberazione. Confidiamo che le indagini possano identificare al più presto il responsabile e si faccia chiarezza sull’episodio». Dal circolo Anna Pezzotti di Sinistra Italiana parlano di «un’aggressione vile e inquietante» che «ferisce non solo due persone, ma il senso stesso della Festa della Liberazione». Nella nota si sottolinea come Gabrieli sia «impegnata da sempre nella difesa dei valori democratici, antifascisti e costituzionali», ribadendo che «nessuna intimidazione potrà spegnere la loro voce». Dalla città pontina arriva anche la presa di posizione di Europa Verde Aprilia – Avs: «Totale solidarietà a Rossana Gabrieli, vittima di una gravissima e vile aggressione». Il movimento parla di «chiara e vigliacca intimidazione di matrice squadrista» e denuncia «un attacco diretto alla libertà di manifestare». Quindi l’appello: «Chiediamo che venga fatta piena luce nel minor tempo possibile e che i responsabili siano assicurati alla giustizia».

A livello nazionale interviene il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo: «Un evento gravissimo, mai avvenuto in passato. È sconcertante che non se ne parli abbastanza: in effetti abbiamo un problema». Dura anche la posizione del comitato provinciale Anpi di Roma, che parla di «vile aggressione» e di «attacco alle persone e alla memoria storica della Resistenza», auspicando la rapida identificazione dei responsabili. Solidarietà anche dal mondo sindacale. La Flai Cgil Roma Lazio sottolinea: «Atto gravissimo e vigliacco che non rovinerà lo spirito di una giornata pacifica e antifascista». Intanto continuano ad arrivare messaggi di vicinanza a Gabrieli, mentre le indagini sono in corso per risalire all’autore dell’aggressione.

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