Cronaca
17.02.2019 - 15:14
Iniziano ad arrivare le prime reazioni rispetto all'arresto del militare di 45 anni che è ritenuto il presunto autore di violenze sessuali nei confronti della figlia adolescente.
In particolare, lo Stato Maggiore della Difesa sta valutando l'adozione di provvedimenti nei suoi confronti. A quanto pare, si parla di una possibile sospensione. «Qualunque militare si macchiasse di tali comportamenti riprovevoli - ha sottolineato il generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa - violerebbe anche l'etica militare, nonché la dignità e l'onore di tutto il personale con le stellette che quotidianamente con profonda onestà, senso del dovere e vicinanza alla collettività svolge il proprio dovere. In questi casi - ha aggiunto - le forze armate agiranno sempre in maniera ferma, rigorosa e severa al fianco della magistratura nell'accertamento delle responsabilità e prendendo gli adeguati provvedimenti nei confronti degli interessati».
Lo stesso Vecciarelli ha anche espresso - a nome suo e di tutte le forze armate - «la piena vicinanza e la solidarietà alla giovane che ha denunciato le violenze».
Al contempo, anche il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha pubblicato un post su Facebook: «È sconvolgente. È talmente brutale la notizia, da non lasciare spazio alle parole. Non voglio dire altro, solo esprimere la mia vicinanza alla ragazza e stringerla in un grande abbraccio. Lo Stato Maggiore dell'Esercito provvederà quanto prima a prendere le opportune misure nei confronti del soldato arrestato».
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