Cerca

Cronaca

Calcio, lite e martellate sugli spalti: denunciato il ragazzino

Il derby di Velletri in Prima Categoria finisce male: un uomo è finito in ospedale con una ferita alla testa e un altro dovrà essere operato. Il 16enne rischia il Daspo

Un derby che sul campo ha visto la vittoria del Real Velletri, mentre sugli spalti ha conosciuto una sconfitta per tutti. Così è possibile sintetizzare quanto accaduto sulle tribune dello stadio "Giovanni Scavo" a margine della partita di Prima Categoria tra la Vjs Velletri e il Real Velletri: una lite, infatti, è sfociata in una aggressione nei confronti di un uomo portato in ospedale, con un 17enne che invece è stato denunciato dalla polizia per lesioni aggravate.

A finire al Pronto soccorso dell'ospedale "Paolo Colombo" è stato un tifoso della Vjs, ma tutto era iniziato qualche minuto prima.

Stando alle prime ricostruzioni, una iniziale lite fra alcune persone ha poi visto il 17enne iniziare ad agitarsi: è in questo frangente che, prima dell'aggressione, è finito a terra un anziano, che tra l'altro pare debba essere operato per le ferite riportate. Proprio la caduta di questo signore ha portato una donna a invitare il ragazzo a un comportamento più tranquillo: da qui è iniziato il diverbio che ha visto intervenire anche il marito della donna. Ed è stato quest'ultimo a rimediare il colpo inferto dal ragazzo con un martelletto frangivetri che aveva con sé: un'azione che non è sfuggita ai presenti, tanto che sono stati subito chiamati i soccorsi.

Mentre l'ambulanza portava in ospedale il 40enne - che ha rimediato una prognosi di 15 giorni -, gli agenti del commissariato di Velletri hanno raggiunto le tribune e avviato le indagini, identificando il giovane e arrivando a denunciarlo. Probabilmente, gli sarà contestato anche il porto di oggetti atti a offendere e potrebbe anche rimediare il Daspo.

Sono chiaramente al vaglio degli agenti anche altri comportamenti avvenuti allo stadio.

Le reazioni
I primi a intervenire sono stati i dirigente della Vjs Velletri, con in testa il presidente Marco Silvagni: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti, uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell'altra squadra e l'altro perché spintonato e fatto cadere a terra. Il club e il presidente Marco Silvagni - si legge in una nota - si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni a una partita di calcio. L'obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo che ha poi dato libero sfogo alle frustrazioni di alcuni personaggi, era quello di creare una festa di sport all'insegna del calcio cittadino».

A condannare l'accaduto è stato anche il sindaco di Velletri, Orlando Pocci: «Condanno con fermezza gli episodi di violenza che si sono verificati allo stadio comunale durante una partita di calcio. Valuteremo provvedimenti restrittivi nella concessione degli spazi pubblici per coloro che si sono resi responsabili di tale deprecabile comportamento».

Queste, infine, le parole dell'assessore allo Sport, Alessandro Priori: «Non entro nel merito della vicenda, che è al vaglio delle autorità intervenute, ma mi appello a ogni tifoso di ogni sport, affinché il tifo rimanga sempre tifo per l'evento e non si arrivi mai alla violenza».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione