Piscina, campo da bocce, due piani e decine di stanze, un terreno di oltre 2300 metri quadri affacciato sul mare. La villa sita in località Acquatraversa fu confiscata alla camorra e assegnata nel 2000 al Comune di Formia. L’Amministrazione l’ha appena assegnata ad un’Associazione Temporanea di Scopo composta da tre onlus (“Alternata silos”, “Nuovo Orizzonte” e “L’Aquilone”) che per i prossimi anni trasformeranno l’immobile in un importante laboratorio sociale nel quale si lavorerà per l’inclusione delle persone diversamente abili e l’accoglienza di donne rifugiate e minori in condizioni di difficoltà. Questo pomeriggio sono state consegnate le chiavi della villa alle tre realtà vincitrici del bando. La consegna è avvenuta alla presenza del Segretario comunale, di una delegazione di Amministratori (l'Assessore alle Politiche Sociali Giovanni D'Angiò, il coordinatore dell'ufficio di staff Luigi De Santis, il Presidente della Commissione consiliare ai Beni Confiscati Giuseppe Bortone) e dei responsabili delle sigle affidatarie della concessione.