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Il quadro

Sanità territoriale, le nuove strutture pronte entro il 2025

Per oltre un terzo delle case di comunità la progettazione è stata già ultimata

La medicina del territorio e l’aggiornamento dei progetti finanziati con i fondi del Pnrr: questi i punti all’ordine del giorno affrontati questa mattina nella sala consiliare del Comune di Latina dalla quinta Conferenza dei sindaci per la sanità indetta dal primo cittadino del capoluogo, Matilde Celentano. Alla riunione hanno preso parte, in presenza e da remoto, i rappresentanti istituzionali di 23 municipalità su 33 della provincia pontina, il commissario straordinario della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, e i dottori Loreto Bevilacqua, direttore del dipartimento Tutela delle Fragilità, Anna Di Lelio, direttore dipartimento Salute mentale, Vincenzo Lucarini, direttore dei distretti LT1 e LT3, Giuseppina Carreca, direttore del distretto LT2, Giuseppe Ciarlo, direttore del distretto LT4, Paolo Fusco, direttore del distretto LT5, Francesca Romana De Angelis per l’Assistenza domiciliare integrata e Rsa, Valentino Coppola per le Professioni sanitarie-Dipartimenti non ospedalieri e Teresa Lorena Di Lenola, responsabile Centrale operativa territoriale.

«Il commissario straordinario della Asl Sabrina Cenciarelli – ha riferito il sindaco Celentano a margine della riunione – ha relazionato su entrambi i punti all’ordine del giorno, precisando che il tema della sanità territoriale rappresenta l’elemento di snodo per un’offerta in grado di attrarre risorse umane e soddisfare il bisogno di salute nelle nostre comunità. Altra sottolineatura, da parte del Commissaria, condivisa dai sindaci presenti intervenuti successivamente, ha riguardato l’importanza della prevenzione, soprattutto nell’ambito dei disturbi comportamentali nell’infanzia. In merito allo stato dell’arte dei progetti finanziati con i fondi del Pnrr – ha proseguito il sindaco Celentano – la dottoressa Cenciarelli è entrata nel dettaglio di tutti quelli previsti nei cinque distretti socio sanitari in cui è suddiviso il territorio della provincia di Latina. Nel complesso si tratta di 15 case di comunità, quattro ospedali di comunità e quattro centrali operative territoriali, per un investimento di 33 milioni di euro. Per oltre un terzo delle case di comunità, la progettazione è stata già ultimata, le altre saranno completate entro la fine dell’anno, ed entro il 2025 saranno ultimati i lavori con collaudo previsto a dicembre 2025. Per quanto riguarda i progetti degli ospedali di comunità, due sono stati completati, altri due lo saranno in autunno. Anche per questa tipologia di struttura il collaudo delle opere è previsto per fine 2025, in linea con le milestone Pnrr (traguardi qualitativi da raggiungere tramite una determinata misura) fissato a giugno 2026 per tutti gli interventi. Le Centrali operative territoriali di Aprilia, Sezze, Gaeta e Minturno sono state tutte ultimate».
Il sindaco Celentano ha poi riferito che, stante la relazione della dottoressa Cenciarelli il territorio della provincia pontina sarà interessato, parallelamente alla riconversione delle case della salute in case della comunità con nuovi servizi, dal potenziamento di nuove figure come, ad esempio, quelle dell’infermiere di famiglia, sia a livello ambulatoriale, sia livello domiciliare, sia a livello comunitario, dal potenziamento della telemedicina e della tele assistenza. «Al termine della relazione della dottoressa Cenciarelli – ha affermato il primo cittadino di Latina – molti sindaci hanno evidenziato problematiche locali, sopratutto in merito ai Pat, ma sempre nel rispetto di un’ottica più globale. E’ stato un confronto molto costruttivo per un obiettivo comune, qual è quello di una sanità che sappia soddisfare i bisogni di salute delle nostre comunità. E’ una sfida che possiamo vincere soltanto tutti insieme, Azienda sanitaria locale e sindaci».

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