Per il quinto anno consecutivo, in occasione della settimana dedicata alla ricerca contro il cancro, l’Istituto comprensivo “Donna Lelia Caetani” di Sermoneta si è mobilitato e, vendendo le reticelle di arance, ha raccolto ben mille euro da devolvere all’Airc.

Il progetto “Cancro io ti boccio”, in particolare, è stato promosso dalla professoressa Giuseppina Cappelletti al fine di conoscere più da vicino il cancro stesso e soprattutto imparare a condurre uno stile di vita corretto per ridurre i rischi.

Nell’ambito di tale contesto, gli studenti della seconda media e i bambini di quinta elementare hanno partecipato a una lezione con la dottoressa Giulia Piaggio, medico del Regina Elena: i ragazzi hanno compreso l’importanza della ricerca in questo campo e appreso i risultati raggiunti da essa anche grazie all’Airc.

Ovviamente, data la valenza dell’iniziativa, il sindaco di Sermoneta, Claudio Damiano, e l’assessore alla Pubblica istruzione, Giuseppina Giovannoli, si sono detti orgogliosi per questa iniziativa volta a sensibilizzare i ragazzi nell’importanza della ricerca per sconfiggere questo male: «Grazie al lavoro del dirigente scolastico Enzo Mercuri, della professoressa Cappelletti e di tutti gli insegnanti, è stato affrontato con straordinaria semplicità ed efficacia un tema delicato. Ci complimentiamo soprattutto con gli studenti che si sono impegnati per risparmiare soldi da investire nella solidarietà: la più grande lezione che potessero dare a noi adulti».