"Il Comune si è dimenticato del quartiere Isonzo". Lo affermano quelli dell'associazione Futura che in questi giorni hanno effettuato un sopralluogo nel quartiere R6 per constatare la situazione dello stesso. E hanno trovato una situazione di disagio 

"Perciò abbiamo scritto al Sindaco ed al competente Servizio manutenzioni per segnalare la necessità di interventi di manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale nel Quartiere R6. In particolare ci rivolgiamo alla Giunta Coletta che ha dimenticato la cura del decoro urbano e la giusta attenzione per uno dei quartieri più popolati e ad un passo dal centro cittadino. Si vuole segnalare la carenza, la scarsa manutenzione, e in alcuni casi, l'assoluta mancanza di segnaletica verticale che rende pericolosa la circolazione, produce danni alle casse pubbliche e spesso crea disagi a quanti non conoscono bene il territorio cittadino. I casi da evidenziare sono tanti, ma segnaliamo la situazione del Quartiere R6, Via Aprilia, Via Priverno, Via Sezze, Via Cisterna e Via Sabaudia, strade dove la segnaletica è totalmente fatiscente. In particolare si richiede di potenziare la segnaletica del divieto di accesso, già esistente, posto all’incrocio di via Aprilia - Via Priverno, poiché sovente automobilisti distratti e che non conoscono il territorio, percorrono via Aprilia, in senso opposto, imboccandola da Via Priverno in piena violazione del codice della strada e con grave pericolo di causare incidenti. Inoltre sullo stesso incrocio Via Aprilia - Via Priverno, si chiede di installare paletti dissuasori di sosta, già utilizzati in altre vie, al fine di impedire che le auto parcheggino agli angoli dei due lati dell’incrocio, ostacolando in tal modo la visuale con grave rischio per la circolazione. Tali interventi sono richiesti, oltre che per motivi di decoro urbano, per ragioni di sicurezza trattandosi di una zona dove insistono numerosi istituti scolastici, la Chiesa del Sacro Cuore, la Curia Vescovile e l’area del mercato del Martedì. Una segnaletica non adeguata è certamente una scusa ed un attenuante per quei cittadini non avvezzi al rispetto delle regole e che mettono in pericolo l'incolumità di automobilisti, ciclisti e pedoni. Quello che ci rammarica maggiormente però, è il cattivo ricordo della nostra città che un forestiero o un turista incappato negli esempi di cui sopra, porterà con se".