Politica
29.11.2025 - 22:42
Latina Bene comune compie 10 anni, un giro di boa del movimento civico che riparte, ritrova e conferma quella spinta sociale, fatta di comunità, dialogo, ascolto che lo ha connotato dalla nascita.
La sala del Cinema Oxer è gremita, tanti i volti che hanno connotato le amministrazioni di Damiano Coletta, i consiglieri comunali, ex assessori.
Il movimento di Latina Bene Comune c’è. Ci sono le voci di chi ha partecipato attivamente - i cittadini che il Movimento ha messo sempre al centro, chi porta avanti i patti di collaborazione - c’è Luca Gliozzi direttore d’orchestra, “bacchetta in fuga”che ora vive e lavora in Svezia. L’analisi parte da quando il movimento si formò al Liceo “G.B Grassi”. I consiglieri comunali Floriana Coletta, Loretta Isotton, Dario Bellini ripercorrono le tappe e tirano i fili dal passato ad oggi. L’attenzione al verde, al decoro e all’uso dei fondi PNRR, al coinvolgimento dei più giovani con i vari organi rappresentativi come il Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine. La musica della band “Come è bella la città” scandisce i momenti dell’incontro. Ultimo a parlare Damiano Coletta. Atteso, accolto da un applauso lungo e molto forte. Si toglie qualche sassolino dalla scarpa: parla della prima elezione, plebiscitaria, delle difficoltà dell’”anatra zoppa”, della volontà di non dimettersi nonostante la mancanza di maggioranza per portare a termine i progetti con i fondi del PNRR. Un lungo elenco di cose fatte per contrastare e rispondere alla vulgata del social che lo vede come il sindaco dell’immobilismo.
Per l’occasione è tornata anche Rosa Iovinella, segretaria generale ai tempi dell’amministrazione Coletta che ricorda l’intenso periodo di lavoro fatto con l’amministrazione Coletta e tutto il personale comunale. Non una serata amarcord, ma un segnale che il movimento civico di Latina Bene Comune c’è. Con nuovi volti, nuove energie e altri ruoli. Ma c’è.
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