Graffiti di ogni genere e ora anche rifiuti abbandonati a ridosso del monumento. Non conosce pace la torre idrica di Pontinia, edificio di fondazione riqualificato dall’ente che - tra le altre cose - di recente ha ottenuto anche un consistente finanziamento per il completamento del restyling. A nulla è servita la ripulitura estemporanea del marmo, per la cui modalità di svolgimento il 18 ottobre è stata presentata un’interrogazione dalla minoranza (Mochi, Donnarumma, Coco, Torelli e Lauretti) rimasta senza risposta. Ignoti sono tornati all’opera, sempre armati di bomboletta spray. E rimanendo sempre impuniti.
Il retro della torre idrica ormai è letteralmente coperto per più di un metro d’altezza da inutili scritte realizzate da qualche ragazzo annoiato che di recente ha pensato bene di imbrattare pure il marciapiede sotto l’edificio. Ma non solo. Ora c’è pure un altro problema: l’abbandono di rifiuti. Difficile a credersi, visto che siamo in una zona centralissima di Pontinia, dove a breve sorgerà anche la farmacia comunale. Ignoti, però, hanno deciso di scaricare nel terreno incolto alle spalle della torre idrica cumuli di calcinacci e anche un materasso. E sull’erba sono evidenti i segni del passaggio di un mezzo a quattro ruote.
Situazioni, queste, che fanno tornare d’attualità un argomento di cui tanto s’è parlato e scritto nei mesi passati: la videosorveglianza. L’installazione delle telecamere, infatti, come avvenuto nel parco dell’Ottantesimo, potrebbe fungere da deterrente. E il loro acquisto probabilmente sarebbe meno dispendioso dei lavori ora necessari per sistemare il marmo del monumento.