Dove non arriva il pubblico per fortuna ci sono i volontari. Lo dimostra la meritoria azione di pulizia dei canali che è stata svolta ieri mattina a Pontinia. Una giornata ecologica vera e propria organizzata dall’Elite Carp Team di Latina e alla quale hanno preso parte anche il Team Nash Italia e le guardie ambientali Fipsas.
Lungo l’Ufente è stato ritrovato di tutto. Immondizia indifferenziata, bottiglie di plastica, vecchi copertoni, frigoriferi, altri ingombranti. Materiale che qualche incivile ha pensato bene di smaltire gettandolo nel corso d’acqua, senza ovviamente pensare ai danni che azioni del genere causano all’ambiente circostante.
I volontari si sono rimboccati le maniche - nel senso letterale del termine - e “armati” di guanti, rastrelli e tanta buona volontà hanno tirato a lucido il corso d’acqua. Hanno anche provveduto a differenziare (nei limiti del possibile) l’immondizia recuperata dagli argini e dal corso d’acqua, così da agevolare poi il lavoro della società partecipata “Trasco” che oggi dovrebbe provvedere a rimuovere i sacchi.
Un’operazione, quella condotta ieri sull’Ufente, che accende nuovamente i riflettori sul problema delle “discariche” abusive presenti sul territorio. Ignoti continuano a smaltire illecitamente i propri rifiuti, persino quelli potenzialmente pericolosi come l’eternit. Il risultato è che, oltre a inquinare, costringono il Comune a intervenire, con conseguente aumento dei costi di smaltimento. I cittadini, insomma, si ritrovano costretti a farsi carico anche delle spese dovute all’inciviltà di alcuni.