Calcio, serie A
19.01.2026 - 22:49
Roma - Tanto, troppo Como e Lazio non pervenuta. La notte dell’Olimpico, un inno al gioco dei lagunari di Fabregas, assoluti dominatori della scena al cospetto di una squadra, quella di Sarri, a vestire, anche in malo modo, i panni della vittima sacrificale: 0-3 e Lazio sommersa da fischi.
La ripresa si apriva con un cambio nel Como: in campo Posch al posto di Smolcic, ammonito nel corso della prima frazione. Il Como ripartiva con il suo chirurgico giro palla e al 4’, al termine di un’azione prolungata, trovava il terzo gol ancora con il sinistro di Paz, questa volta a giro sul palo di destra di Provedel. Quattro minuti dopo, Sarri si giocava tre cambi in un colpo solo: dentro Isaksen, Rovella e Noslin, fuori Cancellieri (fischiassimo), Cataldi (applaudito) e Ratkov. Al 20’ era Lazzari a rilevare Pellegrini, anche lui fischiato e un minuto dopo Sergi Roberto prendeva il posto di Caqueret. Il Como, forte del vantaggio, proseguiva nella gestione oltremodo tranquilla del pallone con la Lazio incapace di imbastire un’azione degna di nota. Nella girandola delle sostituzioni, in una partita ormai segnata, Vojvoda, al 29’, prendeva il posto di Buturina. A nove dal termine spazio, in casa Como, per Kuhn e Douvikas. Il tutto mentre mestamente in tribuna la gente abbandonava lo stadio. Al 44’ il comun denominatore di un match a senso unico era il destro “telefonato” di Isaksen tra le braccia di Butez. Finiva con i fischi alla squadra di Sarri e con il Como a festeggiare una vittoria strameritata.
Il dopo gara -"E' stata una grande partita. Mi sembrava che fosse la partita giusta per giocare cosi', la squadra l'ha interpretata molto bene. Il mio sogno e' che tutti i ragazzi siano funzionali, che sappiano cosa fare nei vari momenti della partita e che diventino una squadra completa, offensivamente e difensivamente". Cosi' Cesc Fabregas ai microfoni di Dazn dopo la vittoria del Como per 3-0 in casa della Lazio nella 21esima giornata di Serie A. "Ci sono stati tanti cambiamenti, c'e' bisogno di tempo, dobbiamo essere ambiziosi, puntando sempre su giocatori giovani - aggiunge il mister dei lariani - Ce ne sono alcuni che hanno bisogno di piu' tempo. Adesso la squadra sta giocando bene, si sta trovando bene. Non siamo abituati a giocare ogni tre-quattro giorni, e' un percorso tosto ma lo stiamo affrontando con grandissima serenita'". Sul gol dopo nemmeno due minuti, prosegue: "Sapevamo che loro iniziano cosi'. Abbiamo difeso e poi abbiamo iniziato a giocare, abbiamo lavorato su questo. Quando inizi cosi' bene, dopo rischi di perdere un po' di lucidita', ma siamo stati molto attenti. Noi macchina perfetta? Non direi cosi', quando lavori tutti i giorni la vedi in maniera diversa. Lavoriamo tanto, con fiducia, serenita' e anche con pressione, io la sento perche' ho giocatori sempre a un livello importante. Sono contentissimo a Como, anche quest'estate sono sempre stato molto sereno e tranquillo. La gente crede in noi", conclude Fabregas.
IL TABELLINO
Lazio-Como 0-3
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (20’st Lazzari); Belahyane, Cataldi (9’st Rovella), Taylor (40’st Dele Bashiru); Cancellieri (8’st Isaksen), Ratkov (8’st Noslin), Zaccagni. A disp.: All.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Tavares, Hysaj, Farcomeni, Pedro. All.: Sarri.
Como (4-3-2-1): Butez; Smolcic (1’st Posch), Ramon, Carlos, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Paz (36’st Douvikas), Rodriguez (36’st Kuhn); Baturina (29’st Vojvoda). A disp: Tornqvist, Kempf, Dossena, Roberto, Moreno, Le Borgne, Van Der Brempt, Cerri. All.: Fabregas.
Arbitro: Fabbri (Ravenna). Assistenti: Perrott-Cavallina. Quarto Ufficiale: Feliciani. Var: Maggioni. Avar: Maresca.
Reti: 2’pt Baturina, 24’ e 4’st Paz,
Note: osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la memoria del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. Ammoniti: Zaccagni, Smolcic, Romagnoli, Cataldi, Pellegrini, Posch, Valle. Angoli 3-2. Recupero: 4'pt, 3'st.
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