Calcio, Coppa Italia
22.04.2026 - 23:57
Sarà la Lazio a sfidare l'Inter nella finale di Coppa Italia, in programma il 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma. I biancocelesti sconfiggono ai rigori l'Atalanta grazie alle prodezze del proprio portiere Motta che para 4 dei 5 rigori tirati dai nerazzurri. Dopo il penalty segnato da Raspadori, ipnotizza nell'ordine Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Ai capitolini bastano i gol di Isaksen e Taylor. Dopo il pareggio per 2-2 dell'andata, alla New Balance Arena le due squadre pareggiano per 1-1 sia al termine dei tempi regolamentari sia dei tempi supplementari. Al vantaggio degli ospiti con Romagnoli all'84', replica Pasalic all'86'. Sin dai primi minuti sono i padroni di casa a prendere in mano la partita e a cercare con più insistenza la via del gol. Al 7' De Ketalaere trova lo spazio per crossare da destra, Zalewski arriva con un attimo di ritardo, tocca di testa ma non trova la porta. Al 10' palla interessante in area di Ederson, buona uscita di Motta che respinge con i pugni, la palla arriva a Kolasinac che non controlla e di fatto la restituisce a Motta. Al 22' torre di de Ketelaere per Zalewski che calcia al volo, Gila si oppone con il corpo e devia in angolo. Poco dopo cross di Bernasconi da sinistra, colpo di testa di Krstovic e palla sul fondo. Alla mezz'ora giallo a Kolasinac autore di un fallo tattico per fermare la ripartenza di Cancellieri. Al 35' ci prova Zappacosta da fuori area, palla troppo debole e schiacciata e termina sul fondo. Due minuti dopo Colombo amminisce Cancellieri per un fallo su Ederson.
La ripresa si apre con la Dea in attacco. Al 6' De Ketelaere mette una palla arretrata per Krstovic, conclusione di prima intenzione, Motta ci mette i pugni. All'11 Palladino toglie Bernasconi e inserisce Bellanova. Poco dopo si fanno vedere gli ospiti, Cancellieri va via sulla destra, palla al limite per Noslin che calcia di prima intenzione ma la conclusione viene respinta dalla difesa bergamasca. Al 16' l'Atalanta va in gol con Ederson ma Colombo annulla dopo una lunga revisione al Var. L'arbitro cancella il vantaggio per un fallo di Krstovic su Motta nell'azione. Al 22' doppio cambio per Sarri: escono Cancellieri e Marusic, entrano Isaksen e Lazzari. Palladino risponde con una tripla sostituzione qualche minuto dopo: dentro Raspadori, Pasalic e Kossounou, fuori Zalewski, Kolasinac e De Roon. Al 29' chance per i biancocelest con Noslin che va in profondità, leggero tocco di mano di Scalvini poi l'ex Verona prova a beffare Carnesecchi con una conclusione che termina di poco a lato. Al 32' altro doppio cambio per Sarri. Escono Basic e Gila, entrano Dele Bashiru e Provstgaard. Al 36' conclusione di De Ketelaere, Motta para a terra. Un minuto dopo decisivo intervento di Pasalic che stoppa una conclusione di Noslin molto bravo a controllare e a girarsi per calciare al limite dell'area. Sarri inserisce Cataldi per Patric. Al 39' passa la Lazio con Romagnoli. Daglia sviluppi di un angolo dalla sinistra, l'ex Milan vince il corpo a corpo con Djimsiti, ci mette il piede e batte Carnesecchi. Al 41' arriva il pari nerazzurro. Krstovic lavora un buon pallone in area, lo appoggia a Pasalic che calcia di prima intenzione, pallone deviato da Taylor e palla alle spalle di Motta. Al 44' Palladino toglie Krstovic e mette Scamacca. Al quinto minuto di recupero grande opportunità proprio per Scamacca che stacca di testa, Motta si distende e devia sul palo salvando la sua porta.
Al 3' del primo supplementare, entra Ahanor al posto di Scalvini. Al 5' altro gol annullato alla Dea. Raspadori va a segno di testa su cross di Zappacosta ma l'ex Roma è in fuorigioco e Colombo annulla. Al 12' scocca l'ora di Pedro che sostituisce Zaccagni. Al 14' transizione dell'Atalanta con palla da Scamacca a Pasalic, conclusione dal limite, deviata in angolo. Anche nel secondo tempo supplementare non cambia l'inerzia del match con l'Atalanta che continua ad attaccare e la Lazio che si difende. Al 3' colpo di testa di Scamacca che termina abbondantemente fuori. Al 12' giallo a Scamacca per un fallo su Pedro. Dalla seguente punizione calciata da Tavares, arriva Romagnoli che non arriva per un soffio alla deviazione vincente. Al 15' giallo a Lazzari per una trattenuta. Si va ai rigori. Questa la sequenza. Raspadori: gol; Carnesecchi para su Tavares; Motta para il tiro di Scamacca; Cataldi: palo; Motta para su Zappacosta; Isaksen: gol; Motta para la conclusione di Pasalic; Taylor: gol: Motta para su De Ketelaere.
IL TABELLINO
Atalanta-Lazio 2-3 d.c.r. (1-1, 0-0)
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (4' pts Ahanor), Djimsiti, Kolasinac (26' st Kossounou); Zappacosta, De Roon (26' st Pasalic), Ederson, Bernasconi (11' st Bellanova); De Ketelaere, Zalewski (26' st Raspadori); Krstovic (45' st Scamacca). (50 Pardel, 57 Sportiello; 40 Obric, 5 Bakker, 6 Musah, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana). All.: Palladino.
Lazio (4-3-3): Motta; Marusic (22' st Lazzari), Gila (32' st Provstgaard), Romagnoli, Nuno Tavares; Basic (32' st Dele-Bashiru), Patric (39' st Cataldi), Taylor; Cancellieri (22' st Isaksen), Noslin, Zaccagni (13' pts Pedro). (72 Pannozzo, 99 Giacomone, 3 Lu. Pellegrini, 23 Hysaj, 21 Belahyane, 28 Przyborek, 27 Maldini, 19 Dia, 20 Ratkov). All.: Sarri.
Arbitro: Colombo di Como.
Reti: nel st 39' Romagnoli, 41' Pasalic.
Rigori: Raspadori gol, Nuno Tavares parato; Scamacca parato, Cataldi palo; Zapacosta parato, Isaksen gol; Pasalic parato, Taylor gol; De Ketelaere parato.
Note: angoli: 7-6 per l'Atalanta. Recupero: 2' e 7'; ts 1' e 0'. Ammoniti: Kolasinac, Cancellieri, Scamacca e Lazzari per gioco falloso, Palladino e Sarri per comportamento non regolamentare. Spettatori: 21.915 per un incasso di 636.607,66 euro. Var: 2 (check gol Ederson al 16' st e Raspadori al 5' pts, annullati)
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