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Volley, Superlega

Perugia di un'altra categoria, Cisterna sconfitto 3-0

Tutto secondo copione. Lanza: "Giocano ad una velocità fuori portata"

Perugia vince con un risultato netto, Cisterna esce sconfitta con la consapevolezza di aver dato tutto, giocando una buona pallavolo, sbagliando tutto sommato poco, tenendo bene in tutti i tre i parziali fino a quando Perugia ha dimostrato a tutti perché è la squadra campione D’Europa in carica e prima in classifica in SuperLega. Ben Tara ha messo in chiaro il suo strapotere, il resto del team umbro non ha fatto altro che seguire il suo condottiero. Cisterna ha giocato la sua partita, unico rammarico il finale di secondo set: poteva essere giocato meglio il punto (set point Perugia) che ha regalato il 2-0 agli umbri.

 

La gara - Il Cisterna si schiera con lo stesso sestetto scelto da Morato nelle ultime cinque sfide di SuperLega (Grottazzolina, Civitanova, Monza, Modena e Milano): Fanizza in cabina di regia, Guzzo opposto, Plak e Mazzone centrali, Lanza e Bayram schiacciatori, Currie è il libero. Lorenzetti risponde con Giannelli al palleggio, opposto Ben Tara, centrali Solè e Loser, schiacciatori Semeniuk e Plotnytskyi, Colaci libero.

 

Primo set giocato punto a punto per quasi un terzo di parziale, Cisterna tiene testa a Perugia fino all’11 pari, poi sale in cattedra Ben Tara: la Sir fa +2 e, a piccoli passi, si costruisce un vantaggio più importante 20-16. Timeout Cisterna: Morato cambia la diagonale, dentro Salsi e Barotto fuori Guzzo e Fanizza; non cambia invece l’inerzia del match. La Sir chiude il set 25-18.

 

Cisterna resetta, riordina le idee e comincia bene il secondo parziale: attacco di Guzzo, ace di Plak ed è 0-2; il vantaggio aumenta a +3 (1-4), ma l’illusione dura poco. Perugia riprende Cisterna (5-5), punto a punto fino al 10 pari, poi passa a condurre, con un vantaggio che non supera mai il +3. La squadra di Morato resta concentrata, compatta, non molla di un millimetro e riprende i Block Devils al momento giusto (23-23): punto Perugia e set point, Barotto sbaglia l’attacco e finisce 25-23.

 

Terzo set sulla falsa riga dei primi due, Cisterna gioca la sua gara, mettendo in mostra una buona pallavolo, resta incollata a Perugia, senza mai dare l’impressione di soccombere. Morato getta nella mischia anche Diamantini (sul 4-4). Si arriva al 18-18, poi Perugia - come accaduto nei primi due parziali - decide che è arrivato il momento di chiudere la partita e lo fa in modo prepotente (25-20).

 

Filippo Lanza: “Ci eravamo dato l’obiettivo di restare in partita il più a lungo possibile cercando di giocarci le nostre carte: lo abbiamo fatto, o comunque abbiamo dato tutto per farlo, ma loro giocano ad una velocità fuori portata. La nostra è stata una buona prestazione, ma Perugia ha fatto vedere di essere la squadra campione del Mondo. Ci ha dato possibilità pari a zero. Noi ci portiamo a casa una buona prova, di più era oggettivamente difficile fare”.

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