Volley, Superlega
25.01.2026 - 20:22
Nonostante una prestazione a tratti convincente, il Cisterna Volley cede in casa alla Rana Verona con un passivo che forse racconta solo in parte quanto visto sul taraflex di via delle Province. Il 3-0 inflitto dalla Rana Verona di Fabio Soli premia la maggiore qualità e profondità del roster scaligero, ma non cancella i segnali incoraggianti mostrati dalla formazione pontina, soprattutto nel primo e nel terzo set. Al cospetto della seconda forza del campionato di Superlega, il Cisterna di coach Morato ha infatti saputo restare agganciato alla partita, mettendo in difficoltà gli avversari con buone soluzioni offensive e una fase di cambio palla efficace. A pesare è stata l’assenza di Lanza, fermo per infortunio, che ha costretto lo staff tecnico a gestire una rotazione ridotta, limitando le possibilità di variazione nel corso del match. Nonostante ciò, i pontini hanno dimostrato carattere e organizzazione, resistendo nei momenti di maggiore pressione e provando a rientrare nei parziali più combattuti. Verona, dal canto suo, ha confermato solidità e cinismo. La squadra di Soli, tecnico che in viale delle Province conoscono molto bene, ha saputo colpire nei frangenti decisivi, sfruttando al meglio il servizio e l’esperienza dei propri uomini di riferimento. Un successo netto nel punteggio, ma meno scontato sul piano del gioco di quanto il risultato finale possa suggerire. Per il Cisterna Volley si tratta di una sconfitta preventivabile, considerato il valore tecnico degli avversari, che non modifica però in maniera drastica la situazione di classifica. I pontini restano infatti fermi a quota 11 punti, mantenendo un margine di sei lunghezze su Grottazzolina, uscita sconfitta al tie break contro Padova dopo essere stata avanti 2-1. Un risultato che consente a Cisterna di conservare un cuscinetto importante nella lotta per la salvezza. Da segnalare anche il successo di Cuneo, capace di imporsi al quinto set su Monza tra le mura amiche: due punti che permettono ai piemontesi di guadagnare terreno proprio sulla squadra di Morato. Il campionato resta quindi apertissimo e ricco di incastri.
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