Non c’erano soltanto due squadre in campo a Dubai, ma due modi di intendere lo sport come spazio di incontro, confronto e rispetto. In un momento storico in cui i venti di guerra soffiano con insistenza e generano incertezza, la pallavolo ha saputo ritagliarsi una serata di normalità e passione. Protagoniste della sfida sono state Cisterna Volley e Zabeel Calcit, impegnate in un torneo amichevole ospitato negli Emirati Arabi, ma tutt’altro che privo di significato agonistico.
Il risultato finale ha premiato la formazione pontina, capace di imporsi per 3-2 al termine di una battaglia vera, intensa, combattuta punto a punto. A decidere il match è stato un tie-break anomalo, concluso sul 22-20, ben oltre la soglia canonica dei 15 punti. Un epilogo che racconta più di ogni altra cosa l’equilibrio visto in campo e la determinazione delle due squadre nel non voler cedere. Eppure l’avvio era stato di marca slovena. Lo Zabel Calcit ha mostrato fin dalle prime battute grande ordine tattico e una buona efficacia in attacco, aggiudicandosi il primo set con il punteggio di 25-22. Cisterna ha accusato qualche passaggio a vuoto, ma senza mai disunirsi. La reazione è arrivata nel secondo parziale, giocato con maggiore fluidità e con una gestione più lucida dei momenti chiave. Nel terzo set sono stati ancora gli ospiti a trovare lo spunto decisivo, chiudendo 25-23 dopo un finale tiratissimo. Sembrava il preludio a un successo sloveno, ma la squadra italiana ha dimostrato di aver assimilato la tensione iniziale, trasformandola in energia positiva. Il quarto set ha visto Cisterna alzare ulteriormente il livello, soprattutto in fase difensiva, riuscendo a prolungare gli scambi e a mettere sotto pressione gli avversari. Si è così arrivati al tie-break, specchio fedele dell’intera serata: equilibrio costante, cambi di fronte continui, nessuna delle due formazioni disposta a concedere qualcosa. Ogni punto è stato accolto da applausi convinti del pubblico presente, consapevole di assistere a uno spettacolo autentico. Sul 14-14 la partita è diventata una sfida di nervi. Servizi rischiati, attacchi forzati, difese istintive. Alla fine, con pazienza e coraggio, Cisterna ha trovato l’allungo decisivo, chiudendo 22-20 e facendo esplodere la propria panchina. Al di là del punteggio, ciò che resta è la qualità espressa per cinque set da entrambe le squadre. Per essere un torneo amichevole, l’intensità è stata quella delle grandi occasioni. Nessuno si è risparmiato, ma sempre nel rispetto dell’avversario.