Il loro è un lavoro “umile”, di quelli che servono a rendere unico ed eccellente un prodotto. Operano dietro il vetro delle sale di regìa, come artigiani che scolpiscono una per una le battute recitate dagli attori e interpretate dai doppiatori. Il risultato finale è quello che tutti apprezziamo vedendo un film nelle sale cinematografiche. Ma dietro c’è una cura pazzesca, quasi maniacale alla ricerca della perfezione. È il lavoro della squadra di fonici, tecnici, doppiatori a cui da qualche anno a questa parte è stato deciso di tributare il meritato riconoscimento attraverso il Gran premio internazionale del doppiaggio. Per l’edizione 2016, tra i premi assegnati da una giuria di esperti, c’è anche un pontino. Il terracinese Christian Murgia, 39 anni, ha ottenuto il premio come miglior fonico. La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi all’Auditorium del Massimo a Roma. L’evento, giunto alla sua ottava edizione, organizzato e promosso dalla “Ince Media” con il contributo del Mibact, è stato gestito da Filippo Cellini e condotto da Pino Insegno. Alla presenza di oltre mille persone, con ospiti del calibro di Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Claudio Lippi e il gotha del doppiaggio italiano, ha brillato la stella di Christian Murgia. Il terracinese è stato considerato il miglior fonico d’Italia da una giuria di esperto composta da attori e direttori. Salito sul palco, il professionista ha voluto ringraziare i presenti, ricevendo i complimenti di Pino Insegno. «Dedico questo premio a mia moglie» è stato il primo pensiero del vincitore. «A quasi venti anni dall’inizio della sua carriera - ha proseguito Murgia - questo è un traguardo che ripaga i tanti sacrifici, le ore di lavoro, i viaggi in treno di tutti i giorni». Non è un lavoro semplice. «Attori e professionisti si mettono nelle tue mani. Svolgiamo operazioni tecniche di responsabilità, quello che sentiamo nei film è il risultato di un’opera di precisione alla ricerca continua della perfezione», ha spiegato il tecnico. Dopo aver frequentato l’istituto di Stato della cinematografia e televisione “Rossellini”, Murgia è entrato prima nell’azienda “Technicolor” e attualmente lavora nel colosso “Sdi Media”, leader nel settore. Tra i suoi lavori più recenti, film come Star Trek, Tartarughe Ninja, Django Unchained, Zootropolis e il Libro della giungla, oltre a numerose pellicole con attori del calibro di Monica Bellucci, Claudio Bisio, Luca Argentero, Cristian De Sica, Raoul Bova.