Nei locali gestiti dall’associazione “Nadyr” le donne vittime di violenze, soprusi, stalking e maltrattamenti sia fisici che psicologici potranno trovare un aiuto importante. Per usare le parole con cui il sindaco Nicola Procaccini ha commentato l’apertura del centro antiviolenza per le donne, occorre «abbattere quel muro di silenzio tra vittima e richiesta di aiuto». Si è svolta giovedì pomeriggio l’inaugurazione dello sportello di ascolto e supporto per le donne vittime di ogni forma di violenza. Il servizio che, come ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Roberta Tintari, è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, torna finalmente a Terracina dopo una lunga assenza. Fernanda Parisella, presidente dell’associazione “Nadyr” da tempo attiva a Fondi, ha illustrato i servizi offerti in modo gratuito dal gruppo che rappresenta. Con l’aiuto di esperti e professionisti l’associazione offre accoglienza e aiuto alle donne in difficoltà. Tra gli obiettivi a cui l’amministrazione comunale guarda per il futuro c’è anche l’apertura di strutture di emergenza per accogliere le donne che hanno bisogno di una sistemazione temporanea immediata. Si tratta di case-rifugio da concedere alle vittime di violenze nel più completo anonimato e in sicurezza.