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L'evento

Tutto pronto per l’inaugurazione del Centro Sportivo “Vincenzo D’Amico”

Mercoledì 11 marzo dalle 10.30 nel quartiere Nuovo Latina Isonzo in Q4

Tutto pronto per l’inaugurazione del Centro Sportivo “Vincenzo D’Amico”

Mercoledì 11 marzo, alle ore 10.30 circa, la città di Latina vivrà un momento destinato a restare nella sua storia sportiva e civile. Il Comune inaugurerà infatti il nuovo centro sportivo polivalente nel quartiere Q4, nella zona di Nuova Latina Isonzo, e lo intitolerà alla memoria di Vincenzo D’Amico, uno dei figli più illustri della città, calciatore simbolo della S.S. Lazio e figura amatissima nel panorama calcistico italiano.

Sarà molto più di una semplice intitolazione. Sarà un omaggio autentico, sentito, che Latina rende a un uomo che la sua città non l’ha mai dimenticata e che, a sua volta, non ha mai smesso di portarla con sé ovunque andasse.

Il ragazzo di Piazza Roma che conquistò il calcio italiano

Per i latinensi Vincenzo D’Amico non è stato soltanto un grande calciatore. È stato prima di tutto “il golden boy di Piazza Roma”, il ragazzo cresciuto nelle Lotto, tra il settimo e l’ottavo piano di quei palazzi che per anni hanno rappresentato uno dei cuori popolari della città.

Da lì partì il viaggio di un talento puro, capace di incantare i tifosi con la sua tecnica, la sua visione di gioco e quella eleganza naturale che lo rese uno dei giocatori più amati della storia biancoceleste. Con la maglia della Lazio D’Amico ha scritto pagine importanti del calcio italiano, diventando un simbolo per intere generazioni di tifosi.

Eppure, nonostante la carriera ad altissimo livello e la notorietà nazionale, non ha mai reciso il legame con la sua città. Latina è sempre rimasta il suo punto di riferimento, il luogo in cui tornava spesso e volentieri, sia durante la carriera da calciatore sia negli anni successivi, quando era diventato volto noto della televisione come opinionista della RAI.

Un centro sportivo che porterà il suo nome per sempre

La decisione dell’amministrazione comunale di dedicare il nuovo centro sportivo polivalente della Q4 a Vincenzo D’Amico rappresenta quindi un gesto dal forte valore simbolico.

Il nuovo impianto sportivo diventerà un punto di riferimento per lo sport cittadino e, soprattutto, per i giovani. Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’intitolazione: il nome di D’Amico accompagnerà le nuove generazioni di ragazzi che si avvicineranno allo sport, ricordando loro la storia di un talento nato proprio in quelle strade.

Un modo per trasformare la memoria in esempio.

Una giornata di emozioni e ricordi

La cerimonia di mercoledì sarà una giornata interamente dedicata al ricordo del campione pontino. All’evento parteciperanno numerosi ex compagni di squadra di D’Amico nella Lazio, tra cui Bruno Giordano, Giancarlo Oddi e Luigi Martini.

Accanto a loro ci saranno anche i familiari e i figli di alcuni protagonisti di quell’epoca che purtroppo non sono più presenti, a testimonianza del legame profondo che univa quella squadra.

Il momento più importante sarà naturalmente quello della famiglia. In prima fila ci saranno il fratello Rosario e i figli di Vincenzo D’Amico, Matteo e Nicolò, protagonisti di un giorno che rappresenterà un tributo importante alla memoria del loro padre.

La mostra delle maglie e il racconto di una carriera

Durante la giornata verrà allestita anche una mostra speciale dedicata alla carriera di D’Amico. Attraverso una preziosa esposizione di maglie storiche sarà possibile ripercorrere le tappe principali della sua vita sportiva.

L’iniziativa nasce dalla passione e dall’intuizione di Agostino Lattuille, che ha voluto rendere omaggio al talento pontino attraverso un percorso visivo capace di raccontare la sua storia calcistica.

Ogni maglia esposta rappresenterà un frammento di memoria, un ricordo di partite, emozioni e momenti che hanno segnato la carriera del numero 10 laziale.

La presentazione del libro dedicato a D’Amico

Nel corso della giornata sarà inoltre presentato il libro Volevo giocare nella Lazio, scritto dal giornalista e autore Gianluca Atlante

Il volume ripercorre la vita sportiva e umana di Vincenzo D’Amico, raccontando non solo il calciatore ma anche l’uomo, il suo rapporto con la città, con i tifosi e con il calcio.

La presentazione del libro rappresenterà un ulteriore momento di riflessione e di racconto, attraverso aneddoti, ricordi e testimonianze.

Un uomo capace di unire tutti

Uno degli aspetti più particolari della figura di Vincenzo D’Amico è sempre stata la sua capacità di unire le persone. Anche nel mondo del calcio, spesso diviso da rivalità e passioni contrapposte, il suo nome è sempre stato associato al rispetto e all’amicizia.

Non a caso alla cerimonia saranno presenti anche alcuni suoi amici ed ex giocatori della A.S. Roma, come Ubaldo Righetti e Sebino Nela.

Una presenza che testimonia quanto fosse stimato anche al di là delle rivalità sportive.

Il ricordo che resterà nel tempo

L’intitolazione del centro sportivo rappresenta dunque molto più di una cerimonia. È il segno tangibile del rapporto tra una città e uno dei suoi figli più amati.

Da mercoledì il nome di Vincenzo D’Amico accompagnerà ogni allenamento, ogni partita, ogni sogno sportivo dei ragazzi che entreranno in quel centro sportivo.

Un modo semplice ma potentissimo per dire che Latina non dimentica il suo “golden boy”.  Nell’occasione ci sarà anche Tony Malco che parlerà del suo nuovo singolo dedicato a Vincenzo D’Amico: “Vincenzo, io ci penso”.

E probabilmente è proprio questo il significato più profondo della giornata: ricordare che, anche quando un campione non c’è più, le sue giocate, il suo esempio e il suo legame con la sua terra continuano a vivere. Sempre. Tra gli ospiti, anche l'autore dello storico inno, Tony Malco, che parlerà del suo nuovo singolo dedicato a Vincenzo D’Amico: “Vincenzo, io ci penso”

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