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Calcio, Lega Pro

Parigi illude il Latina, poi il Cosenza vince 3-1

Brutta sconfitta per i nerazzurri e sabato 28 marzo arriva il Catania

Parigi illude il Latina, poi il Cosenza vince 3-1

Da una sconfitta, all’altra, “marcando” sempre tre palloni in fondo alla rete di Mastrantonio. Parigi illude il Latina al “Gigi Marulla”, ma poi i nerazzurri si perdono e nel forcing finale il Cosenza trova l’uno-due con Caporale prima e Cannavò nel recupero, centrando una vittoria preziosa per la griglia dei play off. I nerazzurri, invece, incassano una sconfitta che fa male, quattro giorni dopo quella nella finale di andata di Coppa Italia a Potenza. E sabato prossimo al “Francioni” arriverà il Catania.


La partita - Nemmeno il tempo di guardarsi in faccia e Parigi metteva la firma numero 14 in questo campionato: sull’assist di Sylla, promosso titolare da Volpe, si aggiustava il pallone con il destro e calciava di prima intenzione con il sinistro con la palla proprio sotto l’incrocio dei pali alla destra di Pompei.

I padroni di casa, però, ci mettevano poco a riorganizzarsi e sette minuti più tardi il risultato era di nuovo in parità: Garritano riceveva tra le linee, perentorio il suggerimento in area per Perlingieri che fintava il tiro e appoggiava a Contiliano, il cui sinistro finiva la propria corsa nell’angolo basso alla sinistra di Mastrantonio.
Dopo i fuochi d’artificio di inizio partiva, bisognava arrivare al 28’ per annotare qualcosa di interessante: un tiro dal limite di Garritano veniva deviato, la palla arrivava a Ciotti che controllava ma veniva murato da Mastrantonio ed Ercolano. Lo stesso Ciotti raccoglieva la respinta ma spediva sull’esterno della rete. Altri due giri di lancetta ed era Ciotti a provarci da fuori area: palla sopra la traversa di Mastrantonio.


Ora era il Latina a soffrire la pressione del Cosenza, ma i nerazzurri riuscivano a controllare ogni sortita dei calabresi, trovando il tempo per ripartire di rimessa. Il finale di prima frazione era di marca nerazzurra, ma le squadre, senza recupero, andavano al riposo sull’1-1.
Il Cosenza ripartiva con intenzioni bellicose e allo scoccare dell’ottavo minuto i padroni di casa andavano due volte, nello spazio di una manciata di secondi, vicini al vantaggio: prima con il pallone lavorato bene da Cannavò, con il successivo suggerimento per Perlingieri che faceva scorrere per Ciotti, appoggio a Garritano il cui destro dai venti metri colpiva il palo. Poi, sul successivo cross di Florenzi, irrompeva Ciotti che calciava forte, ma centrale, con Mastrantonio che si opponeva alla grande alla conclusione.


I primi cambi della gara li operava Buscè con gli ingressi di Beretta e Palmieri. Due giri di lancetta e Volpe gettava nella mischia Hergheligiu per Lipani (problemi all’inguine della coscia destra, ndr) e Fasan per un impalpabile Sylla. Al 28’ il Latina si giocava la prima carta FVS per un presunto fallo in area di Dametto su Fasan: dopo il controllo, il direttore di gara faceva riprendere con Buscè che gettava nella mischia Baez. Nella girandola dei cambi, al 35’ Volpe si giocava anche gli ultimi due con Marenco al posto di Parigi e Cioffi che rilevava Scravaglieri. Il Latina provava ad addormentare la partita, ma al 38’ capitolava: sugli sviluppi di un corner, Caporale appoggiava a Contiliano, il tiro veniva deviato e smarcava lo stesso Caporale, botta di sinistro sotto la traversa e padroni di casa in vantaggio.


Il Latina accusava il colpo e al 48’, in pieno recupero, Caporale metteva il punto esclamativo sull’incontro: Caporale conquistava palla, trovava il fondo e metteva al centro dove arrivava puntuale Cannavò che da due passi batteva Mastrantonio. Era il “The End” sul match e sulle speranze del Latina, mai pervenuto in una ripresa di autentica sofferenza per i ragazzi di Volpe.

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