Tennis, il fatto
27.04.2026 - 18:30
Il momento del ritorno è stato rinviato a data da destinarsi,- visto e considerato che il problema al polso, per il quale il responso medico arriverà soltanto a fine settimana, gli impedirà di giocare. Giulio Zeppieri, attualmente numero 162 della classifica mondiale, era pronto a rimettersi in gioco in uno dei palcoscenici più prestigiosi, gli Internazionali Bnl d’Italia, ma purtroppo non sarà possibile. Il giocatore di Latina, grazie ad una wild card della Federazione, doveva essere tra i protagonisti delle qualificazioni, in programma al Foro Italico a partire da lunedì 4 maggio. Un’opportunità importante per il tennista pontino, che sarebbe tornato in campo dopo un periodo non semplice, segnato da risultati altalenanti e da questo stop per l’ennesimo problema ad un polso operato due anni orsono.
La voglia di rilanciarsi era forte e farlo proprio davanti al pubblico di casa avrebbe potuto rappresentare uno stimolo ulteriore. Roma, del resto, rappresenta da sempre una tappa speciale per gli italiani, ma per Zeppieri, finora, il torneo capitolino non era stato particolarmente benevolo. Nelle precedenti cinque partecipazioni agli Internazionali, infatti, il bilancio era stato tutt’altro che positivo. L’unico ricordo parzialmente incoraggiante, un’edizione di qualche anno fa, quando riuscì a superare le qualificazioni (vittorie su Molcan e Cressy, ndr), mostrando segnali di crescita e determinazione. In quell’occasione, però, il suo cammino si interruppe nel primo turno del tabellone principale per mano del russo Khachanov.
Anche nell’edizione dello scorso anno il copione non è cambiato più di tanto. Dopo una vittoria contro Pavel Kotov, Zeppieri si arrese allo statunitense Nicolas Moreno De Alboran, mancando così l’accesso al main draw. Un risultato che ha confermato le difficoltà del tennista pontino nel trovare continuità proprio a Roma, dove il livello medio degli avversari è sempre molto elevato e ogni dettaglio può fare la differenza. Questa nuova occasione, purtroppo sfumata, poteva rappresentare una svolta concreta. La wild card ricevuta non era solo un’opportunità tecnica, ma anche un segnale di fiducia nei confronti di un giocatore che, nonostante gli ostacoli, ha continuato a lavorare con serietà per esprimere il proprio potenziale. Negli ultimi mesi, Zeppieri ha cercato di ritrovare ritmo e fiducia, puntando su un gioco più solido e su una maggiore gestione dei momenti chiave dei match. Il contesto del Foro Italico, con il calore del pubblico italiano, è un ambiente che spesso esalta i giocatori di casa e sarebbe potuto diventare un fattore determinante anche per lui. Non è raro, infatti, che proprio a Roma emergano storie inattese, con tennisti italiani capaci di superare i propri limiti grazie alla spinta del pubblico.
L’edizione di quest’anno, l’83ª del torneo capitolino, si preannuncia come sempre altamente competitiva, con un livello molto alto già nelle qualificazioni. Peccato, quindi, perché superare questo primo ostacolo, avrebbe potuto significare molto in chiave recupero totale della condizione fisica e mentale. Zeppieri dovrà aspettare ancora e l’augurio è che questo fine settimana lo porti a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel.
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