I consiglieri comunali di centrodestra chiedono le dimissioni del direttore generale dell'Aprilia Multiservizi, Fabio Biolcati Rinaldi, per i disastri gestionali riscontrati dall'ispettore del Ministero delle Finanze e dell'Economia. "Se ne deve andare – afferma Nello Romualdi – perché la situazione della municipalizzata è è deficitaria, sia la municipalizzata che il Comune hanno dimostrato incapacità amministrativa". Ancora più esplicito è stato Vincenzo La Pegna: "Deve rimettere il mandato nelle mani del sindaco, ci sono chiare ipotesi di danno erariale e qualcuno dovrà restituire quelle somme". Mentre Gianni Bafundi ha attaccato utilizzando l'ironia: "Come può dimettersi un direttore che dal 2015 non ha un contratto? (anche se Biolcati Rinaldi ha parlato di un errore nella relazione, ndr) La verità – continua Bafundi – è che non dovrebbe essere lì". Quest'ultimo lancia poi una provocazione. "Se non si dimetteranno loro lo farò io, non posso restare in un Consiglio comunale - continua - dove manca la trasparenza".


Durante la conferenza di oggi l'opposizione ha attaccato duramente anche l'amministrazione comunale, colpevole di non essere riuscita in oltre 7 anni a risanare l'Asam e di aver omesso per oltre due settimane la relazione dell'ispettore del Mef, carte inviate alla Procura della Corte dei Conti dove vengono segnalate ben 23 irregolarità. "Questi documenti sono del 9 dicembre, eppure nel Consiglio comunale del 22 dicembre non sono stati riportati dalla maggioranza. Hanno provato – attaccano – a nascondere la polvere sotto il tappeto, ma con scarsi risultai. Questa è giunta approssimativa, incapace, i cittadini riponevano grandi aspettative su di loro ma hanno fallito".