Patteggia e torna a casa. Il 19enne Emanuele P. che era finito in manette dopo che i carabinieri di Aprilia lo avevano trovato in possesso di un etto di marijuana, ieri mattina è comparso in Tribunale per la direttissima. Al giudice Giorgia Castriota il presunto pusher ha chiesto l’applicazione della pena concordata con la pubblica accusa, di 1 anno e 4 mesi di reclusione. Una volta che il giudice ha accolto il patteggiamento ha emesso la sentenza di condanna ma anche sospeso la pena rimettendo in libertà il giovane apriliano. L’arresto era avvenuto mercoledì, la droga era contenuta in un’unica busta trovata a seguito di una normale attività di controllo del territorio da parte dei militari del Reparto territoriale di via Tiberio.