Arenata in attesa di un miracolo. La Asl apriliana, con tutti i progetti in agenda fermi al palo, stenta ad andare avanti e allora i responsabili del Tribunale del Malato, coordinati da Claudio Frollano, tornano a lanciare l’allarme prima che la situazione diventi realmente ingestibile.
I preannunciati rinforzi per il personale non si vedono, dalla Regione Lazio non arriveranno finanziamenti nemmeno per reperire gli strumenti diagnostici, la Casa della Salute verrà istituita in data da destinarsi, le Unità di cure primarie sono in difficoltà e le liste d’attesa per le specialistiche come sempre infinite. «Purtroppo i nostri sforzi non sono stati premiati con i risultati sperati - ha spiegato Frollano dal Poliambulatorio di via Giustiniano -. Al momento, dei preannunciati rinforzi all’organico Asl promessi dalla Regione, vale a dire due infermieri, un cardiologo a tempo pieno e un neuropsichiatra, non c’è traccia. Anzi, il cardiologo presente per quattro ore alla settimana ha lasciato l’incarico per andare in un’altra struttura. Inoltre, mancando gli infermieri, il Comune dovrà continuare a farsi carico delle spese per un infermiere mandato dall’Avis per garantire il funzionamento del reparto prelievi».