La coperta resta corta. E’ il caso del Poliambulatorio Asl di via Giustiniano che, oltre ai noti problemi legati all’organico ridotto all’osso e alla mancanza di strumentazione diagnostica, dovrà per forza proseguire a garantire il servizio prelievi - vale a dire una media di 70 persone al giorno con un solo infermiere - col supporto del personale Avis e quindi a spese del Comune e di conseguenza sempre sulle spalle dei supertassati cittadini. «Il servizio prelievi presso la nostra Asl continuerà, dal lunedì al venerdì, in collaborazione con l’Avis - annuncia infatti Claudio Frollano, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato - e questo, se da un lato è un bene per la continuità dell’insostituibile pubblico servizio, dall’altro è un male perché sarà ancora a spese della cittadinanza. Ma era l’unica alternativa alla chiusura visto che non ci vengono concessi neanche due infermieri sugli otto che mancano alla nostra Asl».