Mancano ormai pochi mesi, ad Ardea, per il ritorno al voto al fine di eleggere il nuovo sindaco e il prossimo Consiglio comunale.

In primavera, infatti, i quasi 50mila residenti conosceranno il volto e il nome dei nuovi amministratori comunali, con gli aventi diritto al voto che si recheranno nei seggi per la scelta dei governanti locali.

Ovviamente, seppure manchino ancora oltre sei mesi all’appuntamento con le urne, la politica sta già scaldando i motori: partiti “tradizionali”, movimenti civici e liste della più disparata estrazione stanno lavorando con discrezione per provare a formare squadre di candidati valide e pronte a guadagnare la fiducia dell’elettorato.

Fra le certezze di questo periodo che separa la data odierna dal giorno del voto, c’è il MoVimento Cinque Stelle: in tempi non sospetti, infatti, gli “Amici di Beppe Grillo” di Ardea hanno iniziato una serrata attività di critica nei confronti dell’attuale amministrazione di centrodestra, con i leader pentastellati che, in occasione della vittoria elettorale dei mesi scorsi a Nettuno, non hanno nascosto la volontà di provare a conquistare il governo della città dell’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo.
Sul fronte del centrodestra, invece, non mancano riflessioni in vista di una scelta importante: riconfermare o meno l’appoggio compatto al sindaco Luca Di Fiori. Avendo infatti diretto la città per un solo mandato, l’attuale primo cittadino può ricandidarsi e, al momento, non è assolutamente escluso che lo faccia.

Va evidenziato, però, che diversi movimenti dell’area sopra citata - quale, ad esempio, Noi con Salvini - non hanno mancato di contestare le scelte dell’attuale amministrazione, aprendo la strada a una candidatura alternativa a quella del Di Fiori.
Al momento, poi, sembrerebbe essere suggestiva l’ipotesi di un ritorno di Carlo Eufemi: dopo le delusioni di Nettuno, infatti, qualcuno spera che l’attuale dirigente scolastico di due dei tre istituti comprensivi di Ardea possa pensare a un ritorno in grande stile nella città che gli ha dato ampia fiducia e dove ha governato da sindaco per molti anni.

Poco o nulla, infine, si conosce dei movimenti in corso nel centrosinistra: molto probabilmente, salvo sorprese, sarà il Partito Democratico a esprimere il candidato sindaco. In questo caso, però, resta da sciogliere il nodo di Antonino Abate, dimessosi da consigliere ma molto stimato in città per la sua coerenza nelle scelte politiche effettuate nel corso del tempo.