Il Comune di Pomezia continua a sostenere - nel suo piccolo - la piccola e media imprenditoria locale.

Con una delibera di Giunta approvata lo scorso 23 dicembre, il sindaco Fabio Fucci e gli assessori presenti (Sbizzera, Castagnacci e Piccotti) hanno deciso di promuovere - per il biennio 2016/2017 - lo sviluppo imprenditoriale, dando il via alle procedure utili alla concessione di contributi a fondo perduto in favore di progetti che possano sostenere le Pmi - ossia le piccole e medie imprese - presenti sul territorio comunale.

Ricalcando quanto già fatto lo scorso anno - con il bando pubblicato a febbraio e i contributi assegnati a conclusione delle procedure di rito - l’amministrazione punta a utilizzare le risorse assegnate al Settore II - Attività produttive e Suap - nel Piano esecutivo di gestione relativo al triennio 2016-2018: si tratta di 30mila euro (20mila sul capitolo del 2016 e 10mila sul capitolo del 2017) che, a conclusione dell’avviso pubblico che sarà approvato a margine della delibera di Giunta, verranno erogati a coloro che risulteranno vincitori del bando.

Un sostegno concreto, dunque, sicuramente ben visto dalle generazioni più giovani, che magari - anche con un piccolo aiuto a fondo perduto, da parte dell’ente municipale - potranno realizzare una parte dei loro sogni.

Tra l’altro, i contributi a fondo perduto rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 4 dello Statuto comunale, che riconosce al Comune il compito di “promuovere e incentivare ogni possibile iniziativa allo scopo di garantire lo sviluppo della qualità del lavoro, la piena e stabile occupazione dei lavoratori e la valorizzazione delle loro attitudini e capacità professionali, con particolare attenzione alla condizione dei giovani, delle donne, delle categorie svantaggiate”.

Di conseguenza, si legge ancora nello Statuto comunale, “l’amministrazione si impegna a promuovere tutte le iniziative utili a tutelare i diritti nel mondo del lavoro e a promuovere iniziative volte a combattere lo sfruttamento e a favorire l’emersione del lavoro nero. Inoltre, promuove atti e azioni volti a sostenere il nostro tessuto produttivo di intesa con le forze sociali”.