Il riordino generale della sosta a pagamento sul territorio di Pomezia, deliberato nella giornata di martedì dal Consiglio comunale, ha di fatto spaccato in due la cittadinanza.

Ascoltando le persone in piazza o consultando i gruppi Social in cui si discute su quanto accade in città, si percepiscono due sentimenti contrastanti: da un lato c’è chi appoggia in pieno le scelte del MoVimento Cinque Stelle e del sindaco Fabio Fucci, evidenziando l’utilità di estendere le aree con parcheggi a pagamento e accettando tranquillamente il raddoppio della tariffa oraria, che ricordiamo passare da 50 centesimi a un euro per ogni ora di sosta; dall’altro, invece, ci sono le persone che ritengono vessatoria la crescita del costo dei parcheggi, così come non vengono viste di buon occhio l’estensione della fascia oraria e l’ampliamento delle zone interessate dalle strisce blu.

Ricordiamo, in tal senso, che le novità saranno operative dal prossimo lunedì 6 febbraio e riguardano diversi aspetti oltre al raddoppio della tariffa oraria.

Infatti, il Consiglio comunale ha stabilito anche i nuovi orari durante i quali saranno attive le strisce blu: sia per i parcheggi a pagamento attivi tutto l’anno che per quelli stagionali, si dovrà pagare dalle 9 alle 20; l’unica differenza sta nel fatto che per i parcheggi di “Tipologia 1” - ossia quelli di Pomezia centro e Torvajanica centro (questi ultimi di nuova istituzione, ndr) - non si dovrà versare alcunché per parcheggiare la domenica e i festivi, mentre per quelli di “Tipologia 2” - ossia gli stagionali del lungomare di Torvajanica, attivi dal primo maggio al 30 settembre (dunque un mese in più rispetto al passato) - si pagherà tutti i giorni previsti.

Infine, introdotte distinzioni anche per gli abbonamenti: 130 euro all’anno per i residenti che faranno richiesta per la Tipologia 1, 100 euro per chi richiederà l’abbonamento per la 2.

Infine, è stata pensata anche l’estensione delle aree servite dalle strisce blu: in questo caso, sarà la Giunta - nei prossimi giorni - a deliberare le modifiche al piano attualmente in vigore.