Da alcune ore, a Pomezia, i carabinieri della locale compagnia stanno indagando su un tentativo di furto registrato nella notte compresa fra giovedì e venerdì, in danno della filiale del “Credito Artigiano” di piazza Columella, nel centro cittadino.

In particolare, stando a una prima ricostruzione dei fatti, degli ignoti malviventi - presumibilmente poco organizzati per un “colpo” in banca - sono arrivati davanti alla filiale e, con un piede di porco, hanno provato a sfondare una porta antipanico con vetro blindati, aiutandosi con un piede di porco.

Non riuscendo a entrare all’interno dell’istituto di credito, hanno deciso di provare a prendere i soldi contenuti nel bancomat: per riuscire nel loro intento, hanno prima cosparso di liquido infiammabile - verosimilmente benzina - l’erogatore di banconote e, subito dopo aver scatenato l’incendio, hanno provato a scardinare l’apparecchio, sempre attraverso il piede di porco.
Non riuscendo neanche in questo tentativo, i malviventi hanno abbandonato davanti alla banca il piede di porco e si sono dati alla fuga, lasciando per il momento perdere le loro tracce.

Venerdì mattina, ovviamente, i dipendenti della banca si sono accorti dei tentativi di furto e dei danneggiamenti: a quel punto, sono stati chiamati i carabinieri che, arrivati in zona, hanno effettuato i primi rilievi, ritrovando e sequestrando il piede di porco.

Subito dopo, gli uomini coordinati dal capitano Luca Ciravegna hanno chiesto di poter acquisire i filmati del circuito interno di videosorveglianza della banca, al fine di ricostruire le modalità di azione dei malviventi e provare a capire la loro identità.

Il direttore della filiale pometina del “Credito Artigiano”, infine, ha sporto regolare denuncia circa l’accaduto.