Saranno protagonisti di un'udienza di convalida - e non di un processo per direttissima - i due uomini di Pomezia - di 31 e 22 anni, entrambi di origine marocchina ma nati in Italia - arrestati nelle scorse ore dai carabinieri della stazione di Torvajanica poiché trovati in possesso di quasi due etti di droga fra hashish, marijuana e cocaina.

Il pubblico ministero del Tribunale di Velletri, infatti, ha ritenuto di non dover procedere con il rito direttissimo in virtù dell'alto livello di principio attivo contenuto nello stupefacente.

A tal proposito, i carabinieri della compagnia di Pomezia - coordinati dal capitano Luca Ciravegna - hanno stimato che dalla droga sequestrata si potevano ricavare fino a 400 dosi.