Ha raccontato di essere stata seguita nel bagno della sede Inps di Pomezia, prima di essere molestata e palpeggiata con forza, tanto da configurarsi - a norma del Codice penale - una violenza sessuale.

E' questo il brutto fatto di cui sarebbe rimasta protagonista una giovane 22enne di Nettuno, come riportato fra le pagine del Messaggero in edicola oggi e da noi approfondito con le forze dell'ordine.

La vicenda risalirebbe a venerdì mattina: la giovane si sarebbe recata in bagno e, una volta chiusa la porta, ha sentito riaprirla e ha visto entrare questo uomo col volto semicoperto da un cappello e un cappuccio. Pochi istanti in cui è avvenuto il palpeggiamento, con la ragazza che - alla fine - sarebbe riuscita a mettere in fuga l'aggressore prima che la situazione peggiorasse.

Nessuno, però, negli uffici dell'Inps, avrebbe sentito nulla, tanto che la ragazza - dopo il comprensibile shock - ha raggiunto la guardia giurata e raccontato l'accaduto: quest'ultimo si è quindi rivolto ai carabinieri che, dalla locale compagnia, hanno subito raggiunto gli uffici di via Pontina Vecchia.

Qui hanno ascoltato il racconto della giovane e le testimonianze dei presenti: nessuno, però, avrebbe visto l'uomo.

Le immagini della videosorveglianza esterna al locale, però, hanno effettivamente immortalato un uomo incappucciato andare via dai locali, senza possibilità di riconoscerlo.

La ragazza - seppure invitata a farsi visitare al pronto soccorso - non è andata: nel pomeriggio, però, ha raggiunto la caserma e presentato una denuncia.