Come ampiamente annunciato, nel pomeriggio di ieri - in piazza Indipendenza, a Pomezia - i dirigenti, gli atleti e le famiglie dell’associazione sportiva del Torvajanica Basket hanno inscenato una pacifica manifestazione di protesta davanti al palazzo comunale, al fine di chiedere un ripensamento circa i nuovi orari di utilizzo della palestra della scuola “Enea” di Martin Pescatore disposti dal municipio.

Un sit-in colorato da palloncini giallo-blu e dalle divise dei ragazzi, che è arrivato a poche ore dall’incontro avuto dai dirigenti della società con il sindaco Fucci, che sembrerebbe non aver sortito particolari effetti.

«Abbiamo fatto il punto sul Regolamento comunale - aveva spiegato, dal canto suo, il sindaco durante la mattinata - e ribadito che non vi è stata alcuna ingiustizia nei confronti dell’associazione sportiva, ma si sono semplicemente applicate le regole. Il Torvajanica Basket continua a essere il principale utilizzatore della palestra di Martin Pescatore, ma, visti i disagi riportati dall’associazione sportiva, ci siamo impegnati a lavorare su due fronti. Da una parte, verificare eventuali incompatibilità per le società che sono rientrate nelle graduatorie sia delle palestre scolastiche che degli impianti sportivi; dall’altra, concordare con la scuola una possibile estensione dell’orario per le attività sportive».