«Avevamo ragione e questi provvedimenti lo dimostrano». Così il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ha commentato la conclusione del lavoro reso dal commissario ad acta nominato dalla Regione Lazio per quanto riguarda le verifiche sugli immobili di via Almirante e via Romualdi, per i quali si erano palesate alcune possibili irregolarità.

“L’intervento sostitutivo regionale - hanno spiegato dal Comune - mirava alla ‘verifica delle possibili irregolarità rinvenibili nei locali sottotetto, non adeguatamente accertate dal Comune di Pomezia, nonostante i ripetuti solleciti regionali’. La conclusione è che ‘non risultano presenti modifiche strutturali o di modifica di destinazione d’uso al piano settimo sottotetto’ e di conseguenza ‘si ritiene non dover emanare provvedimenti repressivi’”.

«Sulla nomina del commissario ad acta da parte della Regione Lazio, che abbiamo sempre ritenuto basata su falsi presupposti, anche perché avente origine da segnalazioni completamente infondate, abbiamo fatto ricorso al Tar a dicembre 2016. Il commissario ha fatto le sue verifiche e non ha rinvenuto irregolarità da parte del Comune di Pomezia».

«Il Comune, come richiesto dal Tribunale di Velletri - ha spiegato ancora il sindaco - ha proceduto all’accertamento di eventuali abusi edilizi, riscontrando che i due piani in più delle palazzine non costituivano variante, non comportando un aumento di cubatura. A quel punto abbiamo ristabilito una situazione di regolarità, a tutela dei residenti, ponendo ancora una volta rimedio ai gravi errori del passato».