Cronaca di un ritrovamento annunciato, quello che puntualmente si è verificato ieri durante gli scavi per l'ammodernamento della rete idrica in località Vallemarina, a Monte San Biagio. Gli scavi per la realizzazione della conduttura che porterà l'acqua nella popolosa frazione monticellana, hanno portato alla luce l'antico basolato dell'Appia, perfettamente conservato sotto la terra e il cemento. 

Immediatamente è stata allertata la Soprintendenza ai Beni Archeologici del Lazio, per capire come muoversi. La scoperta archeologica dovrà infatti essere contestualizzata, archiviata e documentata, per poi decidere se deve essere ricoperta oppure conservata.

Per ora la sorpresa è grande perché testimonia se ce ne fosse bisogno, l'importanza di questi luoghi dal punto di vista storico e culturale. Proprio lo scorso anno Paolo Rumiz, giornalista e scrittore, ha percorso questi territori proprio alla ricerca dell'Appia perduta.