Colpa dei tempi lunghi di giustizia e burocrazia, con l’inconveniente di trovarsi di fronte al caso del tutto singolare di dover risarcire qualcuno che nel frattempo è venuto a mancare. Succede a Fondi dove in questi giorni il Comune ha determinato di liquidare le somme come risarcimento per un incidente in cui era rimasta vittima una donna. 

Era il novembre del 2012, quasi quattro anni fa, e la malcapitata si trovava in via Sorgente Vitruvio quando per cause poi addebitate al Comune, aveva avuto un incidente. Come spesso accade, ne era scaturita una querelle legale. L’avvocato della vittima dell’incidente si era fatto avanti, portando il Comune davanti al tribunale. Eppure, tra una pratica e l’altra, erano passati diversi anni. Siamo arrivati d’un tratto nel 2014. Per evitare ulteriori lungaggini, le parti sono scese a patti. L’avvocato di parte ha proposto nel gennaio del 2015 una transazione a 12 mila euro. Il Comune ha risposto ad aprile, proponendo un accordo bonario a 6.500. Peccato che nel frattempo la signora fosse deceduta (per motivi estranei ai fatti). Saranno gli eredi, che hanno accolto la proposta dell’ente, a ricevere le somme liquidate dagli uffici comunali a quattro anni dall’incidente.