Riscossione dei tributi minori, gestione dell’asilo comunale e mantenimento dei cani randagi: sarà tutto nelle mani di privati. Lo ha deciso la giunta comunale di Itri che con una delibera ha individuato i servizi e forniture da esternalizzare nel prossimo biennio. Tra il 2017 e il 2018, l’amministrazione del sindaco Antonio Fargiorgio intende dare una sforbiciata alle competenze municipali, affidando servizi di una certa importanza a soggetti esterni attraverso specifiche procedure di assegnazione. Il primo settore di intervento riguarda i tributi e consisterà nell’esternalizzazione del servizio di gestione dei tributi minori, tra cui i canoni sull’occupazione di suolo pubblico, affissioni e pubblicità. Costerà all’ente 204mila euro fino al 2021. Per quanto riguarda l’area socio-assistenziale, il Comune di Itri si prepara ad affidare in concessione la gestione dell’asilo nido comunale per un costo che nei prossimi due anni si presume essere di 192mila euro. Ultimo provvedimento, quello relativo al ricovero, al mantenimento e alla cura dei cani randagi accalappiati sul territorio comunale itrano. In questo caso l’importo presunto complessivo è di 208mila euro equamente suddiviso tra il 2017 e il 2018.