Il primo round del braccio di ferro per i lavori al cimitero di Monte San Biagio se lo è aggiudicato la Regione Lazio. I giudici del Tribunale amministrativo del Lazio hanno infatti respinto l’istanza del Comune. Per il momento, quindi, i lavori di ristrutturazione all’interno della struttura sull’Appia non potranno essere eseguiti. Dopo il primo parere dei giudici, arrivato nella serata di ieri, si deve attendere la fissazione di una nuova udienza in cui si discuterà nel merito della vicenda. Il ricorso era stato presentato dal Comune, per volere dell’amministrazione comunale, chiedendo l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con cui l’Autorità dei bacini regionali del Lazio negava i permessi a eseguire lavori nel cimitero. I giudici amministrativi hanno considerato che «i motivi dedotti non scalfiscono la legittimità del diniego impugnato, tenuto conto delle caratteristiche dell’area interessata, classificata come “zona a pericolo frane”». 

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