Per la prima volta nella sua storia il Comune di Monte San Biagio ha scelto gli scrutatori che saranno impegnati per il referendum del prossimo 4 dicembre sulla base del reddito. Quella introdotta nel piccolo Comune di Monte San Biagio è una novità che potrà fare scuola. Non si tratta di una scelta improvvisa ma è frutto di una programmazione che già da tempo aveva impegnato l’amministrazione del sindaco Federico Carnevale. Tra i primi provvedimenti presi dal nuovo esecutivo all’indomani dell’elezione due anni fa, c’è stata proprio l’introduzione di nuovi parametri. Nei giorni scorsi sono stati nominati i 20 scrutatori che prenderanno servizio il 4 dicembre in occasione del referendum costituzionale. Sono stati tutti selezionati in base alla dichiarazione del reddito Isee, un modo per rispondere alle esigenze dei cittadini e offrire una possibilità di guadagno a soggetti in difficoltà.