Puntare forte sui prodotti tipici del territorio e sulle sue peculiarità. Il rilancio dell’economia, del turismo e della produzione locale passa da qui. Il Comune di Monte San Biagio torna a farsi sotto col progetto “Gustiamoci Monte San Biagio: tra enogastronomia e tradizioni storiche”. Nei giorni scorsi la giunta del sindaco Carnevale ha approvato il progetto. La Regione Lazio mette a disposizione i contributi, il Comune fa la sua parte per inserirsi nella graduatoria dei pretendenti e cercare di portare a casa il risultato. 

Il programma, per un costo di 20mila euro (18mila a carico della Regione e solo la minima parte prelevato dalle casse del Comune), prevede iniziative mirate da aprile a luglio. Una scelta non casuale ma che mira a destagionalizzare il turismo, richiamando i flussi già in primavera. L’obiettivo generale del progetto è quello di indirizzare la crescita culturale e socioeconomica del paese attraverso la tutela del patrimonio storico, naturalistico culturale e del tessuto imprenditoriale del paese. Come? Attraverso una serie di eventi culturali ed enogastronomici, laboratori educativi, seminari e work shop. Nello specifico si andranno a promuovere forme di collaborazione e di partenariato tra Comune e soggetti privati del territorio come aziende, associazioni e consorzi. 

Così facendo, si cercherà di incentivare la produzione locale e di promuoverne l’immagine. Diversi i risultati che ci si attende. La creazione di una filiera locale, in primis, ma anche l’incentivazione al miglioramento della qualità degli standard di ricettività turistica del paese.