I lavori sono stati eseguiti e adesso la ditta batte cassa. Ma il Comune davanti alla richiesta di pagamento della ditta per 28mila euro decide di opporsi. Ente e privato se la vedranno quindi davanti ai giudici. La battaglia legale riguarda gli interventi di completamento dell’impianto sportivo polivalente di Itri, realizzazione degli spogliatoi e sistemazione dell’area circostante. A seguito di una gara d’appalto le opere vennero affidate nel 2010 a un’impresa di Gaeta che se le aggiudicò per 185mila euro. A coprire le spese un finanziamento di 244mila euro erogato dalla Regione Lazio. Il restyling viene eseguito, passano i mesi ma evidentemente qualcosa va storto. La ditta, infatti, lo scorso 11 gennaio presenta un decreto ingiuntivo al Comune esigendo il pagamento immediato di 28mila euro oltre interessi. Importi riferiti al saldo di una fattura del 2014. Cosa è successo? La posizione della ditta è chiara: i conti non sono stati saldati, si prende la strada della giustizia. Il Comune, trascinato in tribunale, decide però di opporsi. La giunta del sindaco Antonio Fargiorgio infatti ritiene che ci siano le condizioni per controbattere «stante la presenza di alcuni inadempimenti da parte da parte dell’esecutore dei lavori».