Se avesse dato ascolto al privato cittadino che chiedeva la restituzione di una somma erroneamente versata all’ente, il Comune ci avrebbe senz’altro guadagnato. E sì, perché dopo aver negato il rimborso a un residente, il Comune di Lenola si è visto presentare il conto delle spese legali. Il contribuente si è infatti rivolto alla commissione tributaria provinciale che ha accolto la sua istanza e condannato l’ente municipale a sostenere le spese legali, pari a 200 euro. Non molto, ma se si pensa che il rimborso era di 298 euro, si capisce bene che al danno si è aggiunta la beffa. Eppure il privato aveva messo in guardia gli uffici, rilevando un errore nel versamento delle somme per il pagamento dell’imposta sugli immobili relativa al 2015. Ma nulla da fare, il Comune aveva risposto che il rimborso non era dovuto. Ora, oltre a restituire quei soldi, dovrà pure pagare le spese di giustizia.