Brutti da vedere, maleodoranti, sicuramente incompatibili con un centro storico che si vuole pulito e ordinato. I mastelli per la raccolta differenziata devono sparire da strade, piazze e marciapiedi. Ma come? A Fondi l’amministrazione comunale ha studiato la possibilità di fornire ai commercianti dei contenitori che a loro volta avranno al loro interno i mastelli. Di aspetto gradevole, saranno abbelliti da decorazioni e fioriere che sarà cura del negoziante mantenere. Altrove il dibattito è aperto e, anzi, ha scatenato parecchie polemiche. Nella vicina Terracina, per fare un esempio vicino geograficamente e dove opera la stessa ditta, quella di posizionare i secchi per la raccolta di plastica, vetro o altri rifiuti su marciapiedi e strade è una consuetudine senz’altro sbagliata ma in molte circostanze obbligata. È uno dei nervi scoperti del sistema di raccolta porta a porta e, mentre altrove si discute ma la questione resta aperta, a Fondi una soluzione l’hanno trovata. Ed è congeniale alle esigenze del Comune che tutela il decoro urbano, ai commercianti che utilizzeranno le strutture e ai turisti ma anche ai residenti che non si troveranno a passeggiare dovendo fare lo slalom tra secchi e mastelli. I primi contenitori sono già stati forniti. Le attrezzature saranno consegnate a tutti quei negozi che, considerate le loro dimensioni esigue, non hanno la possibilità di posizionare i mastelli all’interno degli spazi commerciali. I punti in cui installare i contenitori saranno individuati dall’amministrazione comunale. Né i commercianti saranno dovuti a versare all’ente il canone per l’occupazione di suolo pubblico.