Sarebbe bastato poco per evitare polemiche e figuracce. Il caso di piazza Cavour a Lenola, che l’amministrazione comunale vuole intitolare a Pietro Ingrao, non si è ancora risolto. Il gruppo “Movimento civico”, rappresentato dal consigliere d’opposizione Fernando Magnafico, torna a rimproverare alla giunta del sindaco Andrea Antogiovanni un modo di fare che si presta a suscitare polemiche e accuse. Tanto più se certe decisioni toccano affetti e tradizioni, come appunto il nome alla piazza simbolo di Lenola. «Un paese intero - attacca Magnafico - si è trovato di fronte a un modo di fare discutibile». E se è vero che, come sostiene il consigliere, in questi giorni in paese non si è parlato d’altro, è anche vero che il sindaco Antogiovanni ha deciso di “congelare” gli atti e rimandare ogni decisione a non si sa bene quando. Un modo per prendere tempo e riflettere, ma ormai la frittata è fatta. Perfino i familiari del concittadino illustre di Lenola sono intervenuti per chiarire che qualsiasi scelta voglia fare l’amministrazione, per loro andrà bene. L’impressione è che attorno alla figura dell’esponente di spicco del partito comunista e tra i padri costituenti dell’Italia non ci fosse bisogno di tanto rumore. Il “Movimento civico” comunque lancia un segnale di apertura. Si può trovare un luogo adeguato da intitolare a una figura la cui importanza è riconosciuta in modo unanime.