Il canone per l’occupazione di suolo pubblico tende a calare, ma arrivano nuove aree “occupabili”. È quanto emerge dal nuovo documento per l’approvazione delle tariffe di occupazione di suolo pubblico. La giunta De Meo viene incontro ad alcune categorie e rimodula le aree. Aumenta di un euro la tariffa per i chioschi per la somministrazione di via Don Luigi Sturzo e piazza De Gasperi, da 252 a 253 euro l’anno, ma cala il balzello per sedie e tavolini permanenti per metro l’anno. Nel centro storico si passa da 30 a 25 euro, nella zona 1, in area pedonale si passa da 50 euro a 45 euro, e nella “zona 1” non pedonale da 30 a 25 euro. Anche i passi carrai scendono: “zona 1” e centro storico passano da 30 a 26 euro, in “zona 2” da 27 euro a 23 euro, ma nasce anche la "zona 3" che prima non c’era: e qui si pagherà 12 euro per metro l’anno.

Novità anche per i mercati: il posteggio settimanale al mercato coperto Ugo Foscolo passa da 24 euro a 21 euro per i rivenditori, e sarà da 16 euro l’anno per i produttori. Quanto al mercato di viale Marconi, i primi pagheranno 21 euro invece di 25 e i secondi da 18 euro passeranno a 16 euro per metro l’anno. Per la nuova area di via La Mola, scende il costo per i rivenditori, che passa da 22 euro a 21, ma sale quello dei produttori, che da 10 euro per metro l’anno passano a 16 euro.

Arrivano intanto altre aree sottoposte al Cosap: il posteggio isolato in piazzale Regioni per la vendita al dettaglio costerà 10 euro al metro l’anno, 20 euro per la somministrazione, mentre rivenditori e produttori pagheranno in piazzale Martire delle Foibe 21 e 16 euro l’anno. Infine, per la sosta taxi, si paga in genere 300 euro l’anno mentre alla stazione si arriva a 500 euro l’anno. Inserita anche l’occupazione di suolo per la fida pascolo: si paga 7 euro ad Uba.