Riparte dalle oltre 300 tessere dei vecchi e nuovi iscritti il Partito democratico di Fondi. Nei giorni scorsi si sono concluse le fasi del tesseramento che hanno visto il circolo cittadino coordinato dal segretario Danilo Pallisco ottenere un ottimo risultato in termini di partecipazione e condivisione politica. «È un dato in controtendenza rispetto ai trascorsi del Pd locale» spiega il coordinatore. Anche perché bisogna considerare la difficile transizione post elezioni del 2015 e l’uscita di scena di politici storici della sinistra fondana. «Si è deciso di puntare sul lavoro di squadra tra segreteria e gruppo consiliare, coniugando la politica tradizionale con le idee progressiste». La formula ha funzionato grazie alla volontà di fare politica sottotraccia, senza quei riflettori a volte fastidiosi a cui si è stati abituati. Ora è il momento di guardare al futuro. «Tra gli obiettivi del nostro progetto ci sono le prossime scadenze elettorali». L’agenda politica è piena. «Ci concentriamo su temi sociali, sanità, economia, disoccupazione e iniziative culturali» conclude Pallisco che apre le porte del Pd. «Vogliamo coinvolgere e confrontarci con altre forze politiche e liste contrapposte al governo in carica. Andiamo oltre leadership e singoli».