È qualcosa di più di un’indiscrezione. Anche se è presto e il quadro della situazione sarà definito soltanto dopo l’estate, per il sindaco De Meo la corsa per una poltrona ai “piani alti” è cosa fatta. Secondo voci di corridoio il primo cittadino di Fondi è sulla rampa di lancio per tentare la candidatura alla Camera dei deputati o alla Regione Lazio. Entrambi gli appuntamenti elettorali sono fissati al prossimo anno, nel 2018. Il sindaco fondano, eletto nella primavera di due anni fa con percentuali schiaccianti sugli avversari (venne eletto sfiorando il 70% delle preferenze), è al suo secondo mandato e ha la strada spianata per una nuova avventura politica. Del resto, impossibilitato a candidarsi nuovamente per le elezioni amministrative, non avrebbe altri sbocchi immediati una volta concluso il mandato naturale nel 2020. Da qui la “chiamata” a livelli superiori, un salto di qualità nello scacchiere politico forzista. Con tutta probabilità lo attende la corsa alla Camera dei deputati, in secondo ordine alla Regione Lazio.
Il quadro per l’amministrazione comunale di Fondi cambierebbe e non poco. Nel momento in cui accettasse alle lusinghe di una candidatura, sia nell’uno che nell’altro caso scatterebbe l’obbligo di lasciare la poltrona di primo cittadino. Al suo posto subentrerebbe l’attuale vicesindaco Beniamino Maschietto. A quest’ultimo il compito di traghettare l’amministrazione comunale fino al termine della consiliatura, nella primavera del 2020. A conti fatti, De Meo si troverebbe a uscire dal terreno di gioco comunale proprio al giro di boa, lasciando a metà il proprio mandato. Una scelta in qualche modo sofferta ma necessaria nel momento in cui il partito dovesse chiedere di sacrificare la poltrona di sindaco con la prospettiva di una candidatura in parlamento o in Regione. Un viaggio Fondi-Roma sola andata, insomma.
Ma per adesso si tratta di indiscrezioni che, per quanto fondate negli ambienti politici solitamente ben informati sui fatti, restano comunque tali. Anche esponenti dell’attuale maggioranza sui social network in questi giorni hanno preannunciato la novità, “lanciando” la papabile candidatura di De Meo verso Palazzo Montecitorio. Resterà da capire la reazione della maggioranza una volta che sarà preso atto di un cambio al vertice, uno scossone all’interno di una maggioranza che fin qui si è sempre dimostrata granitica.