Volano gli stracci tra Uiltucs e la direzione dell'Azienda speciale. Ultimo "casus belli" in ordine di tempo, una videoconferenza tra il direttore Carla Amici e i dipendenti, in cui sono stati comunicati i tempi della Cassa integrazione in deroga, che di fatto faranno slittare il percepimento dello stipendio, a meno che non si faccia richiesta di un'anticipazione del Tfr.

Secondo il sindacato guidato da Gianfranco Cartisano, una comunicazione tardiva, l'Azienda avrebbe "dichiarato all'ultimo istante il mancato pagamento dello stipendio ai lavoratori" i quali restano dunque senza salario mentre «non rimarranno senza stipendio il direttore generale e alcuni prediletti collaboratori". Uiltucs contesta, e non da oggi, la gestione del direttore Amici, la natura dei contratti, e ora chiede che gli stipendi vengano pagati subito in anticipo, perché i dipendenti non possono attendere. A motivare la contestazione, il fatto che il 15, ieri, dovevano essere corrisposti gli stipendi ma il 14, giorno prima, l'Azienda ha parlato in videoconferenza avvertendo delle tempistiche e delle modalità. " le bollette, i mutui non potranno essere posticipati", tuonano dal sindacato.


Durissima la replica arrivata dal direttore Amici, che accusa il sindacato di ingannare i lavoratori facendo promesse in cambio di iscrizioni e «della sottoscrizione della vertenza sindacale all'Azienda". "Si gridava alle nefandezze del nostro contratto Enti Locali che non permetteva tutele» tuona poi il direttore, «sbugiardati dall'autorizzazione da parte della Regione Lazio della Cassa integrazione in deroga".

Cassa integrazione che però, aggiunge, «viene corrisposta direttamente al lavoratore dall'Inps e l'Azienda non può sostituirsi a questo». Insomma, l'Azienda secondo Amici non può fare da sostituto per anticipare ai dipendenti gli importi. "L'Azienda - spiega però - si è dichiarata da subito disponibile ad anticipare la retribuzione senza alcun problema ma giuridicamente per ottenere l'anticipazione vi sono due strade già condivise con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica e con il Cub: l'articolo 72 del Ccnl Enti Locali e un'anticipazione sul Tfr maturato che solo il singolo lavoratore può richiedere». Questa seconda soluzione sarebbe già stata chiesta da qualche dipendente. Il resto, conclude Amici, sono falsità per le quali «ci sono le sedi deputate".