Palestre, piscine e centri sportivi riaprono i battenti il prossimo 25 maggio, mentre gli stabilimenti balneari riprendono le attività il 29 maggio. E' quanto prevede l'ordinanza firmata questa sera dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Il documento è stato reso pubblico al termine di un incontro con gli operatori balneari durato alcune ore e durante il quale è stato fatto il punto della situazione rispetto alla stagione estiva che attende l'intera fascia costiera laziale.

L'ordinanza firmata da Zingaretti, numero 784 del 19 maggio, prevede da subito la ripresa delle attività delle strutture ricettive extralberghiere (guest house o affittacamere, ostelli per la gioventù, hostel o ostelli, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, bed & breakfast, country house o residenze di campagna, rifugi montani, rifugi escursionistici, case del camminatore, alberghi diffusi). Permesse anche l'attività escursionistica a piedi in natura e nell'aria aperta, anche a titolo professionale, a condizione del rispetto della distanza interpersonale di due metri tra i componenti del gruppo escursionistico. 


dal 25 maggio 2020 sono consentite le seguenti attività economiche e produttive:

a. palestre e piscine;

b. l'attività di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di centri e strutture sportive, nonché dei centri ricreativi e culturali, fermo restando la sospensione degli eventi e delle competizioni sportive e la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in base a questo stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020;

c. fermo restando la sospensione delle attività delle Istituzioni di alta formazione artistica  musicale e coreutica stabilito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020 è consentita l'attività corsistica individuale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: scuole di musica, di danza, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere ecc.).


A decorrere dal 29 maggio 2020 sono consentite le seguenti attività economiche e produttive:

a. le attività degli stabilimenti balneari e lacuali, sulle spiagge libere e altre attività a finalità turistico ricreativo che si svolgono sul demanio marittimo e lacuale;

b. le attività dei parchi tematici, parchi zoologici, parchi divertimento, lunapark e spettacolo viaggiante;

c. i campeggi, villaggi turistici, aree attrezzate per la sosta temporanea.

Tutte le attività, ovviamente, dovranno uniformarsi a quanto previsto dalle linee guida del Governo ed alle disposizioni sulla sicurezza imposte dalla Regione Lazio attraverso i protocolli varati nei giorni scorsi.